A poche settimane dalla conclusione dei costosissimi lavori di restauro della facciata, lato mare, del Palazzo Reale di Napoli «si ammirano già gli straordinari effetti del pessimo intervento di recupero sul prestigioso edificio», denuncia polemicamente il comitato di Portosalvo col presidente Antonio Pariante pubblicando eloquenti fotografie sul sito dell'associazione di esperti e residenti del centro storico www.portosalvo.org. Da tempo Palazzo Reale, sede della soprintendenza ai beni artistici e architettonici, è oggetto di importanti lavori: gli impianti di condizionamento, le facciate su via Acton e i giardini pensili sovrastanti. Le immagini scattate dal comitato, però, mostrano vistose scrostature sulle pareti appena riattintate in via Acton, sulla sommità della facciata, quindi subito sotto le terrazze-giardino. Evidentemente le scrostature potrebbero essere state provocate dall'umidità prodotta dall'irrigazione o dall'acqua piovana accumulatasi sulle terrazze-giardino. Comunque, rileva Pariante, «come si fa a parlare di interventi per il recupero della facciata esterna di Palazzo Reale coprendola di impalcature per anni per poi scoprire questo risultato? Si fosse trattato di un palazzo qualsiasi, di questi tempi dove tutto si giustifica in termini di lavori fatti in economia, ci poteva anche stare ma trattandosi del Palazzo Reale di Napoli le cose cambiano. Ci saranno stati degli ispettori, dei funzionari della sovrintendenza e certamente anche degli esperti incaricati del restauro, ma il risultato è sconcertante: come si è p0 - tuta ripristinare l'intera facciata danneggiata sul mare senza riparare le grondaie dell'acqua piovana o senza impermeabilizzare il terrazzo? Si tratta di una banale dimenticanza che servirà forse a giustificare il prossimo restauro?». Già nei giorni scorsi sul suo blog il comitato di Portosalvo ha pubblicato foto di piazza del Plebiscito e Palazzo Reale: della statua di Carlo V irrimediabilmente danneggiata (una volta impugnava una pergamena ora sparita del tutto) e di altri curiosi manufatti di cemento armato spuntati ai piedi delle statue regali. Domenica scorsa, invece, all'ingresso di Palazzo Reale fiorivano gli ambulanti abusivi tra turisti e pas - santi: «Da notare illustra Pariante commentando le relative foto la totale assenza di controllo da parte delle autorità preposte».
NAPOLI - Palazzo Reale, dopo il restauro già perde i pezzi
Il Palazzo Reale di Napoli, dopo i costosi lavori di restauro della facciata, è stato oggetto di critiche per il pessimo intervento di recupero. Il comitato di Portosalvo ha pubblicato fotografie sul sito www.portosalvo.org, mostrando scrostature sulle pareti appena riattinte e vistose scrostature sulle terrazze-giardino. Il presidente Antonio Pariante denuncia la dimenticanza di riparare le grondaie dell'acqua piovana e di impermeabilizzare il terrazzo. Il comitato ha anche pubblicato foto di piazza del Plebiscito e Palazzo Reale, mostrando la statua di Carlo V danneggiata e altri manufatti di cemento armato.
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