Un restauro sbagliato, un monumento sfregiato: la denuncia di Italia Nostra, riferita ieri da "Repubblica , sullo stravolgimento del castello del Gattopardo di Palma di Montechiaro, arriva in Parlamento con un'interrogazione di Salvatore Cardinale, coordinatore regionale della Margherita. «Il ministro Urbani deve chiarire al più presto se corrisponda al vero scrive il deputalo nisseno che i lavori di restauro del castello siano stati condotti in modo selvaggio, al punto da cancellare l'identità storica della fortezza medioevale». Secondo Italia Nostra, l'intervento sulla fortezza trecentesca appartenuta ai principi di Lampedusa e nel quale trascorse parte dell'infanzia Giuseppe Tornasi, ha portato all'eliminazione di alcuni merli, alla sostituzione delle antiche pietre con mattoni e alla copertura della muratura medioevale con un into-naco moderno. «Noi abbiamo a cuore il castello è la repli-ca dell'architetto Francesco Lo Nobile, responsabile del procedimento del restauro al Comune che è diventato un simbolo della cittadina». «Sarebbe utile insiste Cardinale che il ministero provvedesse all'immediata istituzione di una commissione di esperti per valutare la qualità dei lavori eseguiti».
"Stravolto il castello del Gattopardo"
Un restauro sbagliato, un monumento sfregiato: la denuncia di Italia Nostra, riferita ieri da "Repubblica , sullo stravolgimento del castello del Gattopardo di Palma di Montechiaro, arriva in Parlamento con un'interrogazione di Salvatore Cardinale, coordinatore regionale della Margherita. Il ministro Urbani deve chiarire al più presto se corrisponda al vero scrive il deputalo nisseno che i lavori di restauro del castello siano stati condotti in modo selvaggio, al punto da cancellare l'identità storica della fortezza medioevale. Secondo Italia Nostra, l'intervento sulla fortezza trecentesca appartenuta ai principi di Lampedusa e nel quale trascorse parte dell'infanzia Giuseppe Tornasi, ha portato all'eliminazione di alcuni merli, alla sostituzione delle antiche pietre con mattoni e alla copertura della muratura medioevale con un into-naco moderno. Noi abbiamo a cuore il castello è la repli-ca dell'architetto Francesco Lo Nobile, responsabile del procedimento del restauro al Comune che è diventato un simbolo della cittadina. Sarebbe utile insiste Cardinale che il ministero provvedesse all'immediata istituzione di una commissione di esperti per valutare la qualità dei lavori eseguiti.
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