Curcio (Aitec): "I prezzi sono saliti nel 2008 solo dell8" Lassociazione industriale rilancia la polemica: a salire sono i costi dellelettricità, gli impianti e gli oneri finanziari A una settimana dallarticolo pubblicato su queste pagine che annunciava unimpennata dei prezzi del cemento, si torna a parlare di edilizia, del costo delle materie prime e di quanto possano incidere nella crisi del mercato abitativo. Ad accendere il fuoco sotto le polveri era stata lAscomeil, lassociazione dei commercianti dei materiali edili di Roma e provincia: il cemento è aumentato negli ultimi mesi del 40, era la denuncia. Nel dibattito interviene ora lAitec, lAssociazione italiana tecnico economica del cemento, che invece rappresenta gli imprenditori del settore, sostenendo che malgrado gli incrementi molto sostenuti dei costi di produzione (intorno al 60), laumento del costo del cemento negli ultimi cinque anni sarebbe stato di non più del 18-20, e dell8 nellultimo anno. Limpegno dellindustria - spiega lAitec - è di contenere quanto più possibile lincremento dei prezzi. Lassociazione sostiene che il pet coke, il principale combustibile utilizzato nelle cementerie, è aumentato fra il 2003 e il 2008 del 132. «Nel 2008 ? precisa Francesco Curcio, direttore generale dellAitec ? laumento dei costi generali per i produttori si è attestato intorno al 15 ma il prezzo del cemento è salito solo dell8». Secondo lAssociazione, non cè unequivalenza simmetrica tra aumento del prezzo del cemento e crescita dei prezzi delle case. «Sulla base di dati già pubblicati e conosciuti ? sostiene lAitec ? si evince che il cemento incide per meno del 4 sui costi totali di costruzione e per il 2,5 quando si parla di edilizia residenziale». La maggior parte dei costi sarebbe infatti dovuta agli altri materiali utilizzati, al lavoro, agli impianti, agli oneri finanziari e a quelli legati alle concessioni. Se si prende per buona lipotesi avanzata dallAscomeil di un aumento del 40, lincremento del costo di una casa da 150mila euro sarebbe di 1.500 euro. Ma secondo lAitec lincremento del costo del cemento non supera l8 e incide sul prezzo dellimmobile solo per 300 euro. (d.aut.)
I cementieri senza colpe nello stop delledilizia
LAscomeil, lassociazione dei commercianti dei materiali edili di Roma e provincia, ha denunciato un aumento del 40% del prezzo del cemento negli ultimi mesi del 2008. L'Aitec, l'Associazione italiana tecnico economica del cemento, ha risposto sostenendo che l'aumento del costo del cemento negli ultimi cinque anni sarebbe stato di non più del 18-20% e dell'8% nell'ultimo anno. L'Aitec sostiene che il pet coke, il principale combustibile utilizzato nelle cementerie, è aumentato del 132% tra il 2003 e il 2008, ma il prezzo del cemento è salito solo dell'8%.
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