Roma, 17 marzo 2009 - Per la prima volta, la Regione Lazio destina fondi europei di sviluppo regionale al comparto culturale, riconoscendolo quale volano di sviluppo civile ed economico per i propri territori. Una delibera approvata in Giunta ha liberato 35 milioni di euro nell'ambito del Por Fersr 2007 2013, per la valorizzazione e la promozione dei Grandi Attrattori Culturali individuati nelle cinque provincie del Lazio: le necropoli etrusche per Viterbo, le ville di Tivoli sulla provincia romana, le città poligonali per Frosinone; Fossanova e l'area dei Lepini per Latina; la via del Sale per Rieti. "Su di essi ha dichiarato l'assessore alla Cultura Giulia Rodano, che ha promosso il provvedimento dal 2006 abbiamo avviato una programmazione concertata con lo Stato e gli enti locali, al fine di convogliare le risorse pubbliche sui luoghi di eccellenza della regione e rilanciare lo sviluppo dei territori partendo dalle loro vocazioni storico-artistiche. Con questa delibera avviamo la procedura di evidenza pubblica necessaria all'assegnazione dei fondi, che prevede una prima fase di consultazione (in forma di Market-testing) con gli Enti Locali e i potenziali portatori di interesse, e poi una successiva di emanazione dei bandi. Destinatari dei fondi saranno gli enti locali, in qualità di titolari dei beni culturali oggetto dell'intervento: le consultazioni condotte sul territorio mireranno ad individuare progettualità suscettibili di forme di partenariato pubblico privato finalizzate alla realizzazione di interventi in linea con la vocazione di sviluppo del territorio interessato.