PALAIA. «L'operazione non è semplice. Si tratta di recuperare un grosso patrimonio immobiliare e l'economia del territorio dovrà sostenere questo progetto. Si tratta del recupero della Fattoria-Borgo di Villa Saletta, unitamente alla frazione Montanelli dove sorgerà un centro-servizi, ed un villaggio-albergo nelle località Poggetto e Poggettino. Questo sarà un sistema integrato-turistico ricettivo, non un semplice albergo - ha detto il sindaco di Palaia, Alberto Falchi - un complesso di strutture destinate ad una clientela a 5 stelle. I lavori inizieranno entro il 2009 e l'apertura è prevista entro il 2012. Il territorio sicuramente avrà beneficio da questa grande operazione, nasceranno ben 500 posti di lavoro, metà dei quali diretti e gli altri indiretti per strutture e società di servizi che lavoreranno per Hotel-Borgo Villa Saletta. Questa sarà una grande operazione che prevede l'investimento di oltre 200milioni di euro di capitali stranieri, provenienti da finanzieri inglesi, il trust della famiglia Hands, attuali proprietari del borgo». "Il futuro della tenuta Villa Saletta" è stato il titolo dell'incontro che è servito a presentare il progetto di restauro per la creazione di un sistema turistico-ricettivo integrato, dove un nutrito pubblico ha ascoltato e visto la proiezioni delle diapositive dei progetti nella suggestiva cornice degli antichi granai della fattoria. Erano presenti, oltre al sindaco di Palaia, Alberto Falchi; Douglas Platt, amministratore delegato di Villa Saletta; Riccardo Lorenzi, architetto della Soprintendenza di Pisa; e due rappresentanti dei progettisti del team di restauro di Villa Saletta, l'architetto Stefano Palummo e l'architetto Ghigo Poggianti. Sarà restaurato il vecchio Borgo con la piazza centrale del paese, le due chiese, la torre con l'orologio, le botteghe, il pozzo, il frantoio, l'enoteca; le vecchie abitazioni dei contadini diverranno splendide suite. Sarà conservato l'orto, e coltivati i giardini, i vigneti e gli uliveti che producono un olio famoso in tutto il mondo. Nasceranno, anche, un grande centro benessere con Spa, piscina e ristoranti. La Fattoria-Borgo Villa Saletta, conosciuta anche come Villa Riccardi, risale al '700 e si estende per più di 600 ettari che comprendono strutture abitative, ma anche boschi, uliveti. Il complesso è stato venduto per la prima volta 20 anni fa, e di nuovo dieci anni fa una famiglia di finanzieri inglesi, gli Hands, l'ha acquistata. Vari progetti sono stati redatti per il restauro, ma solo questo ultimo è stato accettato, perchè quello che ha meno impatto sul paesaggio e che ripristinerà la vecchia urbanizzazione risalendo alla viabilità dell'antico catasto leopoldino. La famiglia Riccardi costruì la tenuta con una concezione innovativa per il tempo, che concepiva il borgo come una sorta di microcosmo dove tutto si svolgeva lì e chi vi abitava non sentiva nemmeno la necessità di spostarsi perchè in questo luogo poteva soddisfare tutte le sue esigenze. «Abbiamo superato ostacoli insormontabili - ha aggiunto l'americano Douglas Platt, amministratore delegato di Villa Saletta, americano sposato con una ragazza pontederese da 12 anni - ma la volontà di portare avanti il progetto di recupero e restauro non è mai venuta meno. Non è stato semplice far dialogare due culture, quella inglese e quella italiana, ma adesso sono soddisfatto dell'intesa raggiunta. Dopo le prime opere di urbanizzazione, partiranno i lavori, quindi entro il 2009».