Parcheggio interrato di piazza Vittoria: il via ai lavori slitta al 2010. Progettisti e privati hanno fatto due conti: entro la fine di marzo arriverà il responso della Soprintendenza ai Beni Culturali e Architettonici, che sostanzialmente dovrebbe dare l'ok ai lavori; poi toccherà all'approvazione del progetto definitivo ed esecutivo dell'opera, quindi all'assegnazione dell'appalto per eseguire l'opera. «Tra una cosa è altra quindi - dicono alla Parcheggi Italia - si partirà con buone probabilità non prima della primavera 2010». Un nuovo colpo di scena, dopo che le previsioni davano il via alle ruspe per questa estate. E invece, ben che vada, nei prossimi mesi inizieranno solo gli scavi preparatori al cantiere vero e proprio, ossia all'arrivo delle ruspe. Scavi che, rispetto a quelli in trincea della scorsa estate, dovranno riguardare l'intera area sotto la quale sorgerà il parcheggio interrato. Un lavoro che dovrà essere svolto dai tecnici di Parcheggi Italia, la ditta che ha vinto la gara, insieme a personale della Soprintendenza Archeologica. Non sarà quindi un secondo scavo archeologico, come già emerso nei mesi scorsi, bensì l'avvio filologico dello scavo sotto la guida di tecnici esperti, che poi seguiranno anche le fasi di realizzazione. In ogni caso, si tratta di un ulteriore rinvio sui tempi previsti, per un' opera che coinvolge da anni tre attori: Ca' Sugana, la Parcheggi Italia e la Soprintendenza. Sullo sfondo, il comitato di residenti e commercianti, che si batte contro il progetto, ritenuto troppo invasivo per il contesto di piazza Vittoria. I tempi si allungano, mentre cresce il partito di chi ritiene che, alla fine, l'opera finirà nel dimenticatoio ancor prima di iniziare. Eppure la Parcheggi Italia sembra decisa a tirare dritto.