SALERNO Una petizione contro piazza della Libertà, «per impedire la cementificazione di un'area importante per la città di Salerno». L'iniziativa è stata lanciata dall'Mpa che, ieri al Comune, ha invitato le associazioni ambientaliste e il centrodestra a unirsi in questa battaglia ed a sostenere un progetto alternativo che è stato illustrato dal consigliere comunale Roberto Celano, dal consigliere circoscrizionale Riccardo Pucciarelli, dal responsabile tecnico degli autonomisti Fabio De Ciuceis e dal segretario provinciale del partito Gaetano Fasolino. «Siamo al cospetto di un progetto di cementificazione afferma Celano il crecent di Bofil altro non è che un mega palazzo di otto piani più le costruzioni di negozi sotto il porticato. Insomma arriviamo a una struttura di dieci piani. Un mostro. Per questo noi proponiamo un progetto alternativo. E nel frattempo, già a partire dalla prossima settimana, avvieremo una raccolta di firme per utilizzare quell'area in maniera diversa rispetto al progetto che immagina il sindaco di Salerno. Anche perchè vogliamo evitare che venga avviata l'ennesima speculazione edilizia. In quella piazza ci saranno appartamenti che saranno venduti a prezzo esorbitante dando vantaggi ai soliti palazzinari ». La proposta alternativa lanciata dall'Mpa prevede la realizzazione, nella stessa area di piazza della Libertà, di uno «stadio permanente della musica e dello spettacolo». In sostanza una sorta di arena del mare per attività musicali e spettacolari capace di accogliere migliaia di spettatori e con tutta una serie di locali pubblici nelle vicinanze. Trasformando, così, quella zona nella nuova movida salernitana. «Ma noi puntiamo anche sulla realizzazione di un casinò insiste Celano i nostri parlamentari potrebbero spingere per ottenere l'autorizzazione e battere la concorrenza di Sorrento. Sarebbe davvero, questa sì, una cosa straordinaria.Tutto questo sorgerebbe a ridosso di un grande porto turistico annesso alla stazione marittima. Avremmo in questo spazio una sorta di cittadella del divertimento e dei grandi eventi, un volano importante per il turismo». Intanto le polemiche sono rivolte alla procedura utilizzata per ottenere le autorizzazioni da parte di Regione e Soprintendenza per la costruzione di piazza della Libertà. Per questo l'Mpa, attraverso i suoi rappresentanti a Roma e a Napoli, presenterà interrogazioni parlamentari e regionali per chiarire le modalità di concessione delle valutazioni di impatto ambientale e strategico e le eventuali omissioni della Soprintendenza nel controllo delle procedure. «Non vogliamo che si commetta lo stesso errore della Cittadella Giudiziaria ha evidenziato Fasolino che è diventata un vero mostro in quell'area. Oltretutto è stata disattesa l'idea originaria di Oriol Bohigas che voleva spostare tutte le funzioni principali, compresa la Cittadella, nella zona orientale della città aprendo anche Salerno a tutto il territorio provinciale».