VARESE Quando mancano i «dané», per fare cassa ci si vende i gioielli di famiglia. A Varese il Comune vuole disfarsi di un castello comprato cinque anni fa ai facoltosi gioiellieri Manfredi con grandi ambizioni: farne un bel museo, inventare un circuito culturale. Sogni di gloria (si parlava anche di biennale dell'arte sacra) che adesso finiranno tutti all'asta. E se è vero quello che dicono i ragionieri dell'opposizione, non basterà nemmeno per far tornare i conti. Il Comune, con quei soldi, dovrà prima di tutto estinguere il mutuo per il castello Manfredi contratto nel 2004: resta da pagare più di un milione di euro. Addio castello del '400 e addio a più di mille metri quadri. La leggenda dice che vi dimorò padre Aguggiari, il frate che fondò la Via Sacra del monte sopra Varese. La vicenda è la punta dell'iceberg della grande gelata abbattutasi sui conti dei comuni e che ha causato la ribellione degli stessi sindaci leghisti. Per questo il borgomastro di Varese Attilio Fontana ha fatto ricorso alla Corte dei conti contro la cosiddetta circolare Tremonti, e ha ottenuto che i soldi delle alienazioni siano utilizzabili per gli investimenti comunali. Dunque, fate la vostra offerta. Varese vende case, castelli e terreni per 5 milioni e 585mila euro. Ma non tutto fa gola, anzi. Il mercato immobiliare è fermo. E non sarà facile convincere i pochi Paperoni rimasti a comprare, tra le altre, tre villette in mezzo alle case popolari di San Fermo, a 900mila euro, e una piccola scuola al Sacro Monte, che torna sul mercato per la terza volta, e che si è già deprezzata di 200mila euro. I precedenti? L'ultimo piano alienazioni prevedeva 4 milioni di euro di entrate, ne furono incassati solo 200mila. L'assessore al Bilancio, Ciro Grassia, è un po' preoccupato. «Il problema esiste dice ma le valutazioni le faremo alla fine». E il Pd ha messo un ex bocconiano, Alessandro Alfieri, a fare i conti: «Vuole dire che mancheranno i soldi per le manutenzioni spiega e che si profila una nuova stagione di tagli». Anche sulle spese correnti, ci saranno sorprese: «Nel bilancio sono stati inseriti 4 milioni e 700mila euro di trasferimenti Ici da Roma dice Alfieri ma abbiamo visto i documenti del ministero, ne arriverà un milione di meno».
VARESE - Castello del '400 in vendita per far quadrare i conti
Il Comune di Varese sta vendendo i suoi beni, tra cui il castello Manfredi, per risolvere i problemi finanziari. Il castello, comprato cinque anni fa, non è stato utilizzato come previsto e adesso è stato messo all'asta. Il Comune deve estinguere il mutuo contratto nel 2004, che resta da pagare oltre un milione di euro. La vendita dei beni è stata decisa dopo una leggenda che ha causato la ribellione degli stessi sindaci leghisti. Il borgomastro Attilio Fontana ha fatto ricorso alla Corte dei conti per utilizzare i soldi delle alienazioni per gli investimenti comunali. La vendita prevede la cessione di case, terreni e altri beni per 5 milioni e 585mila euro.
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