Due progetti presentati dalla Barsotti costruzioni Una galleria d'arte sotto il locale storico dei bastioni Il primo progetto da 4 milioni di euro è stato inserito nel Piuss, il piano di recupero sostenibile del centro storico fa finanziare con fondi comunitari: recuperare, anche nei sotterranei, il percorso che va dal Caffè delle Mura a piazzale Verdi, anzi alla Pelleria. Il secondo progetto, sempre da 4 milioni, da finanziare con capitali privati, invece, prevede di recuperare l'immenso spazio sotto il Caffé delle Mura per trasformarlo in una sala esposizione, per dare spazio all'arte contemporanea europea, ma anche alle opere lucchesi, di artisti affermati e di giovani talenti in cerca di fama. Sauro Barsotti, titolare della Barsotti costruzioni che ha vinto l'appalto per il recupero del Caffè delle Mura, non si vuole limitare a rilanciare lo storico locale. Secondo Barsotti è fondamentale trovare risorse da investire nelle Mura che sono il vero futuro per il turismo della città. Solo che l'amministrazione comunale non ha fondi da investire nel recupero dei tesori anche nascosti del più famoso monumento della città; lo stesso vale per le fondazioni bancarie che risentono del contraccolpo della crisi e hanno meno risorse da investire sul territorio. Non per questo Barsotti si vuole arrendere. E anche se trova difficoltà a portare avanti il progetto privato di recupero dei sotterranei, si augura intanto che la Regione finanzi il progetto di recupero del percorso dal Caffè delle Mura alla Pelleria, in modo da garantire una diversa accoglienza ai turisti in arrivo a Lucca. PROGETTO PUBBLICO. Nei progetti che il Comune ha inviato a Firenze per ottenere i fondi comunitari sul Piuss, è stata inserita anche la manifestazione di interesse avanzata da Barsotti per creare un percorso turistico alternativo che da porta S. Anna - nuovo ingresso della città - arrivi fino al centro. «Il progetto da circa 4 milioni di euro - conferma Barsotti - prevede il recupero di questo tracciato sia in superficie che nella parte sotterranea. Considerata la bellezza delle Mura dovremmo creare anche all'interno dei bastioni alcuni punti informazione dove i turisti possano trovare le indicazioni della storia di Lucca, mappe della città e anche punti che propongano i prodotti del territorio, in modo da suggerire un itinerario che sia anche artistico, artigianale e culinario». Per ottenere questo risultato, però, è essenziale che la Regione approvi il progetto e che lo finanzi, in modo che l'amministrazione comunale (dopo averlo concordato anche con la Sovrintendenza, con la Provincia e con l'Apt) possa procedere con la progettazione esecutiva e con l'appalto dei lavori». Considerando che il nuovo ingresso della città è previsto a Porta S. Anna - evidenzia Barsotti - già piazzale Verdi potremmo intercettare i turisti, farli arrivare fino al Caffè delle Mura e da lì indirizzarli verso piazza Grande e verso il centro. PROGETTO PRIVATO Oltre al progetto da finanziare con i fondi dell'Unione Europea, Barsotti punterebbe anche al recupero degli spazi sotto il Caffè delle Mura e delle piazzettine a ridosso del locale storico. Addirittura quella alle spalle del vecchio tribunale di via Carrara avrebbe anche un tunnel di una quarantina di metri che porterebbe, di fatto, i cittadini ad arrivare al sottopasso per San Concordio. «Il mio obiettivo - conclude Barsotti - sarebbe di creare sotto il Caffè delle Mura, dove ci sono spazi con soffitti a volta stupendi, una galleria d'arte per ospitare talenti lucchesi ma anche provenienti dal resto d'Europa. Un importante gallerista disposto a farci da tramite già ci sarebbe. E ci sono anche i privati pronti a investire soldi nell'operazione. Ma c'è chi tenta di metterci i bastoni fra le ruote». I.B.