Acceso dibattito sull'annullamento del Tar della gara vinta da AssiSì. L'assessore Paoletti: "E' allo studio un appello al Consiglio di Stato". Secondo l'assessore Paoletti "nessuno potrà fermare la valorizzazione dei nostri beni" "Il Tar dell'Umbria ha sì annullato la gara per la gestione dei musei comunali vinta da AssisiSì, ma soltanto per l'accoglimento di uno dei numerosi, pretesi vizi denunciati dalla Sistema Museo e Soc. Kairos. La sentenza ha inoltre compensato le spese di lite, proprio in relazione alla infondatezza della gran parte delle censure mosse dai ricorrenti: non è possibile, pertanto, ricollegare all'esito del giudizio alcuna considerazione sfavorevole sull'operato del Comune di Assisi, anzi: la reiezione di tutte le altre censure avversarie, rivolte contro tutti gli atti di gara (assai complessi e delicati) dimostra la notevole professionalità degli uffici". Così il Comune risponde in merito all'annullamento, da parte del tribunale amministrativo regionale, della gara per la gestione dei musei comunali vinta da AssisiSì, gara dove sono state riscontrate delle irregolarità nella procedura, dato che i criteri valutativi per l'assegnazione avrebbero dovuto essere fissati prima dell'apertura delle buste. Sul tema intervengono anche Simone Pettirossi ed il circolo di Rifondazione comunista di Assisi: "L'annullamento - esordisce il coordinatore comunale del Pd - è molto grave se si pensa che è rarissimo che il Tar annulli una gara. La mia sottolineatura di gestione approssimativa si riferiva comunque a quella della gara e non certo alla gestione dei musei: anche AssisiSì è stato danneggiato dal pressappochismo del Comune che, in un periodo in cui c'è volontà di rilanciare il turismo, ha reso tutto più difficile. Ora bisogna ripartire da zero, laddove la gestione dei beni artistici è fondamentale per lo sviluppo di un'offerta turistica di qualità e per promuovere la destagionalizzazione degli arrivi". "La cultura dovrebbe essere un punto cardine per una città importante come Assisi - scrivono invece Franco Di Lascia e Franco Cesario - ma non è un argomento centrale della politica dell'amministrazione, anzi, non sembra essere tenuta in nessuna considerazione. Il pronunciamento del Tar dimostra la leggerezza con la quale l'assegnazione è stata fatta". Sul tema interviene anche l'assessore comunale competente, Leonardo Paoletti: "La sentenza - spiega - è oggetto di attenta riflessione per verificare l'opportunità di proporre appello al Consiglio di Stato. Ringrazio comunque AssisiSì per il suo operato, sempre attento e corretto nell'attuale gestione dei beni culturali e museali che, seppur in poco tempo, ha lasciato un segno nella nostra cultura, avvicinando il godimento dei musei a tutti i cittadini e studenti dell'intero territorio, come dimostra la creazione - con la collaborazione dell'Ente Calendimaggio - del parco medioevale alla Rocca. Ogni timore o ombra non hanno ragione di essere paventati, nessuno potrà fermare la valorizzazione dei nostri beni, un processo avviato con determinazione e competenze"
ASSISI. Musei, il Comune si difende.
L'assessore comunale Leonardo Paoletti ha confermato che il Comune di Assisi è in attesa di un appello al Consiglio di Stato per l'annullamento della gara vinta da AssisiSì per la gestione dei musei comunali. La sentenza del Tar dell'Umbria ha annullato la gara per l'accoglimento di una censure mosse dalla Sistema Museo e Soc. Kairos, ma ha anche compensato le spese di lite. Il Comune di Assisi sostiene che la sentenza non è sfavorevole all'operato del Comune e che la reiezione di tutte le altre censure avversarie dimostra la notevole professionalità degli uffici.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo