Piazza Viviani tornerà a essere un parcheggio, visto che il garage interrato non si farà per la presenza dei reperti archeologici, emersi dai carotaggi. Ma per il Pd i posti auto che verranno nuovamente ricavati davanti al palazzo delle Poste (che resterà tale al primo piano; negli altri due sarà un residence) dovranno essere la metà rispetto a prima degli scavi. Cioè 40-50 rispetto ai 90-100 di prima. A chiederlo sono i consiglieri del Pd della Prima circoscrizione Centro, Franco Dusi e Virginia Zamboni. «In attesa di un progetto urbanistico compiuto per riqualificare i giardini di Piazza Indipendenza e di crearne altri in piazza Viviani, proponiamo di lasciare libero uno spazio davanti a palazzo Fagiuoli, delimitandolo con fioriere, ulivi e altre piante, come a San Zeno, riducendo così il numero di auto», dicono, sottolineando che «così sarà garantito un fronte visivo di verde e un percorso per collegare il giardino e piazzetta Navona». E a proposito degli scavi, il Pd esprime «rammarico per il fatto che l'amministrazione non abbia trovato una soluzione per salvaguardare e valorizzare il prezioso ritrovamento».E.G.