Lo denuncia Manuela Ghizzoni, la capogruppo Pd in commissione Cultura alla Camera «Sarebbe sbagliato smembrare collezioni archeologiche pubbliche per soddisfare vezzi napoleonici» ROMA - Silvio Berlusconi «ha chiesto al ministero dei Beni Culturali di autorizzare il trasferimento di quattro statue romane dal Museo delle Terme di Diocleziano a Palazzo Chigi». È la capogruppo Pd in commissione Cultura alla Camera, Manuela Ghizzoni, ad affermarlo nella nota in cui spiega che si tratta di «statue di alto valore artistico, attualmente non esposte al pubblico per una cronica carenza di fondi che, anche a seguito del taglio contenuto nell'ultima manovra Finanziaria, non consente la riapertura degli spazi espositivi che ospitarono il primo Museo nazionale di Roma, dopo l'unità d'Italia». «VEZZI NAPOLEONICI» - «Precludere al pubblico la fruizione di queste opere d'arte e usarle per il decoro degli spazi privati del presidente del Consiglio - prosegue - appare una scelta profondamente sbagliata, così come errata sarebbe la decisione di smembrare collezioni archeologiche pubbliche per di più per soddisfare richieste che ricordano vezzi napoleonici». «Per questo - conclude - abbiamo presentato una interrogazione al ministro Bondi per fare luce sulla vicenda e chiedere l'apertura al pubblico degli spazi espositivi delle terme di Diocleziano di Roma». 13 marzo 2009