09-APR-2004 ALTAMURA - Via libera dalla Regione Puglia ai finanziamenti per i beni culturali di Altamura. Circa 4 milioni di euro per l'Uomo di Altamura, per la cava dei dinosauri, per la Cattedrale e per il Palazzo Baldassarre. Ma per spenderli il Comune deve ancora sciogliere tutti i nodi che riguardano questi "gioielli". Intanto, la giunta regionale, con delibera 394 del 30 marzo, ha dato l'ok alla presa d'atto dell'Accordo di programma quadro (Apq) in materia di beni culturali stipulato tra la Regione Puglia ed il Ministero ai beni ed alle attività culturali. La voluminosa intesa comprende anche quattro voci per Altamura. Si tratta di finanziamenti di 500mila euro per la valorizzazione del sito dell'Uomo di Altamura, di 413.165 euro per il restauro del Palazzo Baldassarre che diventerà un "museo" dell'Homo, di 1 milione di euro per la valorizzazione della Cava dei dinosauri e di 1.900.000 euro per il restauro conservativo della Cattedrale. Fondi ammessi dal Cipe. L'iter dunque va avanti. Lo fa sapere in una lettera all'amministrazione comunale il consigliere regionale Pietro Pepe (Margherita) annunciando il suo impegno: «Queste risorse -dice Pepe -, transitando attraverso il bilancio regionale, a-vranno altresì bisogno dell'approvazione del consiglio regionale della Puglia. Sarà mia cura seguirne l'iter sino alla definitiva assegnazione». «Le risorse finanziarie - aggiunge -rivengono dalle delibere Cipe n.14299 e n. 8400, approvate dall'allora governo di centrosinistra dietro nostre ripetute sollecitazioni». I fondi saranno assegnati per competenza alle Soprintendenze. Ma in questa fase il ruolo centrale, ed oneroso, è duello del Comune che deve lavorare ancora molto per rendere fruibili le sue ricchezze. L'esempio più lampante è l'Uomo di Altamura. Dal 16 luglio del 2002 è stato consegnato il museo multimediale. Qui è possibile vedere le immagini trasmesse dall'interno della grotta di Lamalunga. Ma a parte qualche sporadica iniziativa il sito non è ancora aperto al pubblico. Il sortilegio, dopo guasti, polemiche, tensioni, potrebbe essersi finalmente spezzato. Condizionale d'obbligo dopo tante sospirate aperture mancate. «La situazione è interamente definita - spiega l'assessore alla cultura Onofrio Pepe - e speriamo di farcela nel giro di poche settimane ad inaugurare l'apertura del museo multimediale dell'Uomo di Altamura alla Masseria Ragone. Siamo a buon punto con le intese per la gestione con l'associazione speleologica Cars, che si occuperà delle guide, e con la proprietà della masseria. Inoltre il Comune ha stanziato in bilancio 75 mila euro per far partire la gestione e per la manutenzione straordinaria degli impianti tecnologici». I visitatori pagheranno un biglietto di ingresso, ovviamente. Da definire il prezzo. Sono in corso inoltre le intese per la costituzione di una Fondazione per l'Uomo di Altamura, coordinata dalla Soprintendenza regionale ai beni culturali. Prossimo incontro il 22 a-prile. Anche la cava dei dinosauri è chiusa al pubblico. Occorrono prima interventi conservativi e di protezione. E poi bisogna capire di quale gestore dotarla.