(ANSA) - CANNES - Il ministero della Difesa ha annunciato oggi al Mipim che entro sei mesi partiranno le prime operazioni di dismissione e valorizzazione di una parte consistente di immobili militari, tra caserme, forti e arsenali. Il sottosegretario alla Difesa, Guido Crosetto, ha ricordato che il programma riguardera' circa il 50 degli immobili del ministero, strutture dalle differenti caratteristiche che consentiranno diverse tipologie di utilizzi. Sono interessati edifici riconvertibili ad uso residenziale, direzionale, industriale o turistico-alberghiero. Il ministero della Difesa chiedera' ai privati, in cambio, investimenti edilizi ed altre realizzazioni, ad esempio costruendo abitazioni per il personale militare. Le operazioni immobiliari saranno gestite dalla societa' Difesa Servizi spa. Le dismissioni saranno gestite tramite asta pubblica, dialogando con il mercato. Gli enti locali beneficeranno di un ritorno diretto nei termini di un 15 dell'ammontare dell'intera operazione realizzata per ogni immobile. Tra gli immobili di particolare valore e pregio, oggetto del percorso di valorizzazione, il sottosegretario alla Difesa ha menzionato l'isola spezina di Palmaria e la veneta Sant'Andrea e l'arsenale di Venezia. Per la valutazione degli immobili e gli accatastamenti il ministero si appoggera' alle Agenzie del Territorio e all'Agenzia del Demanio.