PISA. La Torre e l'intera piazza dei Miracoli restano sotto stretta sorveglianza in vista della Pasqua. Il complesso monumentale infatti non cessa di essere considerato uno dei possibili obiettivi sensibili da parte di attacchi terroristici, anche se la soglia di attenzione rimane ad un livello stabile ed è cessato lo stato di allarme registrato a Natale, «I controlli - precisa il comandante della polizia municipale, Massimo Bortoluzzi - sono sempre serrati. Ci sarà ovviamente una vigilanza straordinaria per il periodo pasquale, ma l'attenzione resta la stessa. Non siamo ai momenti di apprensione avuti lo scorso dicembre. Prima di Natale infatti la piazza fu definitivamente interdetta al traffico. Ma la guardia non è mai stata abbassata, anche in considerazione della attuale situazione internazionale». Intanto procede a grandi passi, nonostante le lentezze burocratiche, il progetto di chiudere l'area con un sistema di cancelli, cancelli non invasivi, meno brutti della transenne provvisorie che da decenni, per l'esattezza dalla famosa strage dei Georgofìli, circondano la splendida piazza, ma sempre cancelli. Un progetto di cui si avverte l'urgenza, soprattutto per problemi di sicurezza, e che proprio per questo dovrebbe decollare prima dell'estate. «C'è stata in Comune riunione informale - spiega un tecnico dell'Opera della Primaziale - nel corso della quale sono stati presentati i progetti stilati dagli esperti, ma che rimanda ad un altro parere, quello della conferenza dei servizi che sarà convocata a giorni a palazzo Gambacorti. La zona infatti dovrebbe essere chiusa in tre punti, dalla parte di via Maffi, dalla parte di piazza Manin, la cosidetta Porta Nuova, e dalla parte di via Roma e via Santa Maria. Per quanto riguarda via Maffi non ci sono problemi, perché la chiusura avverrebbe su territorio appartenente alla Primaziale. Del progetto sono già stati definiti tempi, materiali e costi: si tratterebbe di una cancellata in ferro di 20 metri di lunghezza per un costo di 25mila euro. Altre questioni sorgono sugli altri accessi, perché si trovano su territorio comunale: per via Santa Maria si parla di un cancello a tre blocchi, uno sulla strada, due sui marciapiedi, non più alto di due metri e dotato di allarme, di giorno a scomparsa. La videosorveglianza già installata farà il resto. Esteticamente brutti i cancelli? Non saprei. La porta che dà su piazza Manin potrebbe vedere reinstallata la sua originaria chiusura in legno, altrimenti quale mezzo meno invasivo e più «normale» di un cancello per le ore notturne, che oltrettutto non nasconde la vista ai vistatori»? Di diverso avviso il sovrintendente, architetto Guglielmo Malchiodi. «Favorevole alla chiusura? No davvero -replica -. Di qualsiasi genere. Perché? Ma perché la piazza è nata per la gente. Dunque dal punto di vista artistico, estetico, di visibilità, del decoro, per il lavoro che faccio, come potrei dir di sì? Però ci sono delle imprescindibili urgenze di sicurezza. E allora, di necessità virtù. Ci vuole qualcosa di mobile, di non fisso, che non nasconda la vista, che sia meno brutto delle transenne. Dunque possono andare anche i cancelli. Sui tempi, giustamente c'è massima urgenza. Non sta a me decidere, sono il comitato di sicurezza pubblica e la Primaziale che stabiliscono i tempi, ma una cosa è certa: c'è fretta di concludere. Se si dovessero dare dei termini si può dire con sicurezza che la chiusura avverrà prima dell'estate». Ma basteranno dei cancelli a proteggere il complesso? Intanto i controlli proseguono serrati con una staffetta fra le varie forze dell'ordine. «E tutto nella normale routine -ha precisato il prefetto, la dottoressa Fioretta Scandura -. L'attenzione è sempre la stessa che va data ad un monumento conosciuto in tutto il mondo e che l'Unesco ha riconosciuto come patrimonio dell'umanità».
I cancelli? Sono brutti ma urgenti
La Torre e la piazza dei Miracoli a Pisa sono sotto sorveglianza stretta in vista della Pasqua. Il complesso monumentale è considerato uno dei possibili obiettivi sensibili per attacchi terroristici. I controlli sono serrati e ci sarà una vigilanza straordinaria per il periodo pasquale. Il progetto di chiudere l'area con cancelli è in corso, ma le lentezze burocratiche hanno ritardato la sua realizzazione. Il progetto prevede la chiusura in tre punti: via Maffi, piazza Manin e via Roma e via Santa Maria. I cancelli saranno di ferro e costeranno 25mila euro. Altri problemi sorgono sugli accessi su territorio comunale.
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