BERGAMO IMPORTANTI NOVITÀ sul contestato parcheggio multipiano della Fara, in Città Alta, che tante polemiche ha suscitato nelle scorse settimane a causa di alcuni smottamenti di terreno avvenuti all'interno del cantiere e che hanno suscitato le proteste dei residenti, preoccupati per le loro abitazioni (in pi di un'occasione il sindaco Roberto Bruni e l'assessore ai Lavori Pubblici Carlo Fornoni sono intervenuti per spiegare che non c'è nessun pericolo). Da lunedì le relazioni della Sovrintendenza ai Beni architettonici e archeologici (enti distinti nell'ambito della Direzione regionale Beni culturali) sull'opera arriveranno sul tavolo del ministro della Cultura Sandro Bondi. Lo annuncia il commissario regionale dell'Udeur-Popolari, il bergamasco Orio Zaffanella, che fin dalla metà di gennaio aveva chiesto al Ministero un intervento in materia, dopo la notizia degli smottamenti. «Avevamo chiesto un intervento urgente e ora da Milano ci comunicano che si è conclusa la fase istruttoria - sottolinea Zaffanella -. L'obiettivo è quello di verificare eventuali negligenze in fase progettuale, au torizzativa ed esecutiva in relazione ai lavori del parcheg' gio multipiano in Città Alta, con riferimento alla tutela de: beni architettonici, storico artistici e archeologici in parti colare della Rocca, del Parco delle Rimembranze e dell'e Parco Faunistico. La Sovrintendenza ha redatto due rela zioni: entro fine settimana ci saranno le valutazioni final: da presentare al ministro per le decisioni. Ricordo che li nostra è comunque una richiesta di azzeramento del pro getto e di ripristino dell'intera area interessata ai lavori».
BERGAMO - Concluse le verifiche sul parcheggio della Fara. La parola al ministro
Il parcheggio multipiano della Fara in Città Alta di Bergamo è stato oggetto di polemiche a causa di smottamenti di terreno all'interno del cantiere. I residenti erano preoccupati per le loro abitazioni. Il commissario regionale dell'Udeur-Popolari, Orio Zaffanella, ha chiesto un intervento urgente al Ministero della Cultura. Dopo la notizia degli smottamenti, la Sovrintendenza ai Beni architettonici e archeologici ha iniziato a indagare sulla tutela dei beni architettonici, storici artistici e archeologici nella zona. La Sovrintendenza ha redatto due relazioni, che saranno valutate entro fine settimana e presentate al ministro per le decisioni.
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