L'Expo a Monza si chiama Vifia Reale. Per il sindaco Marco Mariani la vetrina della città e deilaBrianza è quèsta operà del Piermarini. In queste ore l'amministrazione monzese sta lavorandoper predisporre tutta una serie diiniziative tendenti a riportare all'antico splendore 9uella che per molti è la Versailles brianzola'. La Villa Reale con il suo parco, con l'autodromo rappresentano un patrimonio che ben si inserisce nei progetti dell'Expo. Ma- nani si sofferma sul recupero, opere che richiedono diversi milioni di investimenti. Ed è per questo che con il ministero dei Beni Culturali, con la Regione Lombardia, con il comune di Milano è stato costituito un consorzio per arrivare in tempi brevi ad approvare i vari progetti. Mariani esclude che fra questi soggettivi siano oggi motivi di diverbio. «Mi auguro attacca il pri: mo cittadino monzese che si possano superare le varie burocrazie per far partire ilavori, nell'interesse della città, ma anche delle imprese con un ritorno anche nell'occupazione». Mariani si sofferma sul recupero della villa, sull'utifità di riportare ai primitivi splendori tutte le stanze, i preziosi angoli di questa residenza reale. Accanto al restauro il sindaco vede la realizzazione di strutture alberghiere, di sale conferenze, di foresterie, di altre opere che ben si integrano con una sede periferica dell'Expo. Progetti che prevedono interventi mirati anche sul parco in particolare sulla flora e sulla fauna. Non ultimo la creazione di un adeguato parcheggio collegato con la linea metropolitana. Ed a proposito di Mm Mariani aggiunge: «mi auguro che si possa prolungare la Mm 1 da Bettola sino al parco. Per quanto concerne l'attraversamento del centro storico, prevediamo sia sotto terra». Monza non è solo villa Reale. C'è il Duomo con il suo museo, il suo ricco patrimonio di storia Longobarda. La fam sa Corona Ferrea. Ed ancora l'Arengario, i conventi e le chiese, la gran parte ricche di storia. Recentemente è stata recuperata la casa degli Umiliati con tutte le sue antichità. Appena inaugurato, tutto da ammirare e da vedere è il palazzo Pastori e Casanova, un bell'esempio di stile Liberty, la sede del primo consiglio provinciale di Monza e Brianza. Molte di queste opere sono cantierabii da subito, portando benefici a tutto il territorio. Sono per determinanti i contributi previsti a carico dello Stato e della Regione. Di queste e di altre iniziative collegate ad Expo si parlerà nel consiglio comunale in progràmma per domani. «Il comune aggiunge Mariani ha inoltre in programma di intervenire sul Lambro, evitando che durante le piogge il fiume esondi nel centro cittadino. Sono convinto conclude il primo cittadino che tutto per parta dalla villa Reale. Il suo recupero trascinerà tutta l'economia sino all'Expo, durante questo grande appuntamento. I benefici si taranno sentire su Monza e sulla sua provincia per almeno 100 anni».