Enrico Paolini, ex coordinatore degli assessori regionali al turismo, non Intende lasciare la poltrona di vicepresidente dell'Enit. È lo stesso Paolini a confermare a Italia- Oggi le indiscrezioni circolate negli ultimi giorni, che parlavano di un parere legale depositato presso l'Agenzia nazionale del turismo, presieduta da Matteo Marzotto. In teoria, a Paolini sarebbe dovuto subentrare Mauro Di Dalmazio, da poco Insediatosi come assessore al turismo dell'Abruzzo al posto dello stesso Paollni; Dl Dalmazio è stato inoltre nominato coordinatore nazionale del settore turistico. I bene informati sostengono che sarebbe già pronta una de- libera, da sottoporre alla conferenza delle regioni, riguardante l'insediamento all'Enit di Di Dalmazio. Paolini, per , non ci sta e così spiega le sue ragioni: «L'intero consiglio dl amministrazione dell'Enit, in base alla legge, decadrà a novembre, a meno che non si vada al commissariamento prima della scadenza naturale. Perciò mi sono fatto preparare un parere per essere tranquillo e rimarrò in carica come vicepresidente». Ma che bisogno c'era di un parere legale? «Per mia personale cautela, voglio evitare errori e contestazioni, nel caso qualcuno dovesse avviare un contenzioso. Del resto, anche l'ex assessore Di Lello (della Campania, ndr) è ancora membro del cda. L'intero consiglio resta in carica: si tende a normalizzare anche i consiglieri che non rappresentano pi l'istanza di provenienza. La norma, comunque sia, è ad personam: io sono stato nominato In quanto Enrico Paolini». A questo punto le cose si complicano per Dl Dalmazio, che sulla questione, per il momento, non rilascia dichiarazioni. Nell'eventualità di un contenzioso, I tempi potrebbero essere troppo lunghi e il gioco non varrebbe la candela. A meno che, come prevede il ddl semplificazione approvato qualche giorno fa al senato e che ora torna alla camera per il via libera definitivo, non si giunga In tempi brevi al commissarlamento dell'Enit fino all'insediamento del nuovo cda, che sarà composto da nove membri pi il presidente. In questo caso si ricomincerebbe tutto da capo, con Marzotto probabile traghettatore. Tra le regioni, per , serpeggia il malcontento: alcuni asséssori non hanno d1erlto il fatto che Il commissariamento, anziché essere il frutto di una scelta condivisa, sia stato Imposto dal governo.
Enit, il vicepresidente Paolini resta in sella
Enrico Paolini, ex coordinatore degli assessori regionali al turismo, non intende lasciare la poltrona di vicepresidente dell'Enit. Ha depositato un parere legale presso l'Agenzia nazionale del turismo, che potrebbe essere utilizzato per difendersi in caso di contenzioso. Paolini sostiene che il parere è stato richiesto per la sua personale cautela e per evitare errori e contestazioni. Il parere potrebbe essere utilizzato per difendersi in caso di contenzioso, ma Paolini non rilascia dichiarazioni sulla questione. La situazione potrebbe complicarsi se Dl Dalmazio, che è stato nominato coordinatore nazionale del settore turistico, inizia un contenzioso.
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