ROMA Saranno 580 i monumenti che in 210 città apriranno le porte al pubblico per la ia edizione delle giornate Fai di primavera, che si svolgeranno il 28 e 29 marzo. Durante quel fme settimana 158 chiese, io8 palazzi e ville, 50 borghi e quartieri, 17 castelli e torri, 40 tra piccoli musei, archivi e biblioteche (oltre a cortili, giardini, isole, teatri, siti archeologici) sveleranno le loro bellezze e i loro segreti. A iniziare da Palazzo Koch, a Roma, sede della Banca d'Italia, che ieri ha ospitato la presentazione dell'iniziativa del Fondo ambiente italiano e che nell'ultimo fine settimana di marzo si mostrerà agli appassionati del bello. «Palazzo Koch ha affermato ieri il direttore generale Fabrizio Saccomanni rende l'immagine della Banca d'Italia quale vogliamo sia oggi: un edificio vivo, attivo, che ci fa piacere mostrare al pubblico». L'appuntamento del Fai cade in un momento in cui il Governo ha annunciato, per favorire la ripresa economica, una deregulation in edilizia. Riforma che assumerà contorni pi chiari nei prossimi giorni con la presentazione del disegno di legge, ma che ha già creato allarme per i guasti che potrebbe produrre al paesaggio e all'ambiente. «o supplicato il ministro dei Beni culturali, Sandro Bondi, di prendere coscienza ha sottolineato ieri il presidente del Fai, Giulia Maria Mozzoni Crespi del dramma che, in nome dell'occupazione, si potrebbe abbattere sul nostro Paese con l'approvazione del piano straordinario per l'edilizia». Invece di concentrarsi sull'aumento delle cubature, ha proseguito la Crespi, «si dovrebbe avere pi attenzione per le bellezze del nostro Paese, le sue città, i paesaggi. Perché non parlare del rilancio del turismo e dell'artigianato,che sta morendo e invece dovrebbe essere aiutato, per esempio con incentivi fiscali?». I rischi che incombono su un patrimonio già tanto bistrattato hanno indotto Marco Magnifico, direttore generale del Fai, a parlare di «chiamata alle armi», di «giornate di resistenza all'indifferenza verso le bellezze». L'appuntamento del Fai ha questo scopo, perseguito grazie al sostegno di sponsor - il principale, da dieci anni a questa parte, è Wind e all'attività di 7mila volontari e di circa iomila apprendisti Ciceroni, giovani studenti che illustreranno ai visitatori le particolarità di ciascun monumento e sito. Anche gli stranieri potranno godere dell'iniziativa, grazie a visite che a Brescia, Milano, Torino, Biella, Padova e Palermo si svolgeranno in pi lingue. www.fondoambiente.it