Raggiunto l'accordo tra Comune e commercianti Procede alla svelta anche il progetto del parcheggio in Drio Piazza, silenzio su piazza Venturi Lavori in centro storico: dopo le settimane di passione un accordo mette pace tra cantiere e commercianti. Fino ad oggi la parte bassa di via Dante sarà chiusa fino all'altezza di via Matteotti, domani, sabato e domenica il cantiere sarà smobilitato ma da lunedì 16 a venerdì 27 marzo scatterà il blocco totale tra via Matteotti e l'incrocio con via Vittorio Veneto. «Ho ricevuto una delegazione di commercianti e alla fine, stante l'inderogabilità nell'esecuzione dei lavori dell'Enelgas di sostituzione dei condotti del metano, ci siamo accordati su questo tipo di calendario», spiega il sindaco Antonio Carletto, che si è impegnato a far predisporre la segnaletica. «Mi rendo conto che nelle scorse settimane ci possano essere state grosse difficoltà per i commercianti, ma i lavori vanno eseguiti e la circolazione minima a senso alternato può essere prevista solo davanti a presupposti di sicurezza». «Le cose sono andate più a rilento del previsto», riconosce Carletto, «ma è stato lo sfavorevole andamento climatico a causare i ritardi. Ora il cantiere è stato riaperto e la posa della condotta a media pressione proseguirà fino a piazza Silvio Venturi, la strettoia tra Palazzo Vescovile e municipio fino all'ufficio postale per concludersi al degassificatore in piazza Salvo d'Acquisto». In centro, però, c'è chi storce il naso perché quello per la posa della condotta è stato solo il primo di due passaggi: «Eseguire insieme gli allacciamenti era impossibile per ragioni di sicurezza. Oltre a questo la riasfaltatura è possibile solo con temperature miti. Gli allacciamenti saranno eseguiti entro fine mese su via Novella, quartiere Aldo Moro, via San Carlo, via XXVII Aprile e via Matteotti. Entro maggio tutto il centro, dall'incrocio della Madonnina a piazza Salvo d'Acquisto sarà riasfaltato». Fin qui i lavori dell'Enelgas, ma si tornerà a lavorare in centro: «Ci sarà il rifacimento dei sottoservizi e dovremo rimetterci le mani perché è impossibile far lavorare insieme due cantieri e due ditte diverse». Tutto tace relativamente al cantiere più discusso del paese, cioè quello per la sistemazione di piazza Silvio Venturi. L'unica novità è che il sindaco Carletto ha incontrato la Soprintendente di Verona: «Pareri fino ad ora nulla. Ho ribadito che alcuni elementi progettuali, come la scalinata tra parte bassa della piazza e Palazzo Vescovile o i tubi colorati e il pennone, non intendo per ora realizzarli e che comunque mi atterrò alle indicazioni della Soprintendenza, che si voglia o meno far saltare la prevista fontana al limite della piazza. Mi atterrò alle prescrizioni anche sullo spostamento del monumento ai Caduti», aggiunge il sindaco, «e dunque come estrema ratio devo anche contemplare l'ipotesi si una semplice ripavimentazione della piazza. L'importante è che non si perda di vista l'obiettivo, cioè abbattere le barriere architettoniche e ridare lustro al cuore del paese». Sul progetto, dunque, gli unici pareri espressi sono quelli, contrari, del Comitato che chiede un referendum e che torna a lamentare l'impossibilità di avere accesso alle pagine del giornalino comunale. In attesa che arrivi il "verdetto" della Soprintendenza (con i primi di aprile il progetto compie un anno, anniversario anche del suo invio in Soprintendenza), va avanti invece il progetto per il parcheggio Drio Piazza. «Sono stati necessari degli aggiustamenti ma il progetto è in Soprintendenza e verso fine mese dovrebbe esserci il via libera», annuncia il primo cittadino. Alla fine dei lavori saranno disponibili una quarantina di nuovi posti auto.P.D.C.