Alcuni dirigenti e tecnici del ministero dei Beni Culturali e della Regione Toscana, insieme ad alcuni rappresentanti dell'Unesco (l'Organizzazione delle Nazioni unite per l'educazione, la scienza e la cultura), hanno visitato Villa Màgia, ricevuti dal sindaco Sabrina Sergio Gori. La storica villa di Quarrata, che fa parte di un percorso che interessa le ville medicee toscane, ha molto affascinato la delegazione, anche per il fatto che la Màgia, alla conclusione dei lavori di ristrutturazione, potrà vantare un contesto storico-artistico e naturale di primo livello, aperto alla fruibilità di tutti grazie alla proprietà pubblica dell'intero complesso. Nel corso della visita, è stata molto apprezzata la collezione permanente di arte contemporanea del parco-museo (con le opere di Fabrizio Corneli, Anne e Patrick Poirier e Marco Bagnoli e con il giardino di Nagasawa) realizzato grazie al contributo e alla collaborazione della Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia e considerato un valido esempio di come l'arte riesca a convivere perfettamente e a valorizzare ancor più uno spazio storico, mantenendone le caratteristiche principali che lo contraddistinguono. Interessante è anche la collezione di opere di Agenore Fabbri, raccolte in uno spazio ricavato nelle stanze della villa, così come il contesto naturale che circonda la Màgia, per il bosco naturale e i suoi sentieri, premiato nel 2008 dal Touring Club per l'alto pregio paesaggistico-naturalistico e come testimonianza primaria di bene culturale, oltre che per la valenza educativo-didattica. «Sono soddisfatta di questa visita - ha sottolineato il Sindaco - che testimonia ancora una volta come la Màgia stia diventando davvero un luogo aperto a tutti in cui storia, arte e natura si intrecciano in un connubio irripetibile e sempre più interessante anche per il contesto territoriale con cui si lega: una città ricca di mille interessi e attività».