Un esempio da seguire: è quello del recupero del Giardino Garzoni a Collodi, che sarà protagonista, il prossimo 25 marzo, di un convegno nazionale su "Il giardino storico, tra conservazione e innovazione". L'iniziativa, organizzata dalla Fondazione Nazionale Carlo Collodi, avrà luogo a Palazzo Patrizi a Roma, e vedrà la partecipazione di prestigiosi esperti del settore della conservazione dei beni ambientali e paesaggistici, e dello stesso ministro dei beni culturali Sandro Bondi. L'obiettivo dell'iniziativa è quello affrontare il problema dell'innovazione - nel rispetto del passato - nei giardini storici, quali siano gli svantaggi e i vantaggi, e cosa può comportare in positivo anche sotto il profilo turistico e occupazionale. Il convegno è stato organizzato proprio nell'anno che l'Unione Europea ha dedicato alla creatività e all'innovazione, e sarà dedicato all'esperienza specifica del seicentesco Giardino Garzoni, gestito dalla Fondazione Collodi che, oltre a recuperare e conservare questo tesoro, a gestirne l'apertura e le attività culturali, ha anche introdotto una struttura decisamente innovativa come la Butterfly House, ossia la casa delle farfalle. Al convegno - che sarà moderato dal giornalista Paolo Conti - interverranno, nell'ordine, il presidente della Fondazione Carlo Collodi Vincenzo Cappelletti, il ministro Sandro Bondi e l'assessore alle politiche culturali di Roma Umberto Croppi, il consigliere della Fondazione Alida Tua, Giuseppe Benelli dell'Università di Genova, il consigliere culturale del Presidente della Repubblica Louis Godart, la soprintendente ai beni architettonici e del paesaggio di Firenze, Pistoia e Prato Paola Grifoni, Cesare Imbriano dell'Università La Sapienza, il direttore dei Musei Vaticani Antonio Paolucci, l'agronomo e paesaggista Ada Segre, l'architetto Paola Rosa Spinetti, l'amministratore delegato dei Grandi Giardini Italiani Judith Wade e il segretario generale della Fondazione Collodi Pier Francesco Bernacchi.