Gli uffici di Palazzo Vecchio non sanno, anche la soprintendenza alloscuro. Continuano i lavori intorno a Villa Il Gioiello Le piante sembravano sane In questo angolo di città visse Rosai, che ne dipinse molti scorci. Poco più in là dimorò Ciaikovskij La società parla di normale manutenzione contro il rischio incendi, ma rivela di avere diverse opzioni di sviluppo sulla vallata Fondiaria, grandi manovre sulla collina Centinaia di ulivi tagliati sotto il forte Belvedere. "Valutiamo vari progetti" Gli ulivi sono stati tagliati e un giorno, in quello splendido angolo di Firenze, è atterrato un elicottero dal quale è scesa una donna che qualcuno ha riconosciuto come Ionella Ligresti. Fonsai è proprietaria della collina sopra Forte Belvedere dove sono in corso grandi manovre. «Il taglio degli ulivi? Solo manutenzione, ma sulla zona valutiamo diversi progetti» dice la società. Da una loggetta di Villa Il Gioiello si vede lAbetone. Ovunque si volga lo sguardo, si possono ammirare i paesaggi e i monumenti più insigni di Firenze. Dietro il Forte del Belvedere spunta la sommità della cupola del Brunelleschi. In questi giorni il panorama è offuscato dalle fiamme e dai fumi dei roghi di rovi, rami e tronchi di ulivi. Metà della vallata è grigia e il resto lo diventerà fra breve. Gli ulivi sono piante straordinarie: anche se il tronco viene mozzato con una motosega poco più in alto delle radici, dopo qualche mese emette qualche rametto, e nel giro di qualche anno torna ad essere un albero. Ma gli ulivi che scendono da via San Leonardo verso Boboli costituivano un bosco rigoglioso, e per lo più erano piante bellissime e sane. Quanti anni ci vorranno per riprodurre lincanto perduto? Quando i camion e le ruspe hanno cominciato a spianare la vallata, qualcuno degli abitanti ha avvisato la polizia municipale, gli uffici del verde pubblico e del verde privato del Comune, la soprintendenza ai beni paesaggistici e ambientali. Nessuno ne sapeva niente e a quanto pare nessuno si riteneva competente. Eppure sono gli stessi rappresentanti della proprietà di Villa Il Gioiello a chiarire che lintero complesso è vincolato e che tutte le alberature devono essere mantenute. Il che del resto è facilmente intuibile, visto che ci troviamo in via San Leonardo, una delle strade più celebrate di Firenze, immortalata nei quadri di Ottone Rosai, che qui visse fra il 1933 e il 1957. Più avanti, allincrocio con il viale Galileo, sulla facciata delle scuderie di Villa Piatti una targa ricorda che nel 1858 qui «dimorò e operò Petr Ilic Ciaikovskij, dallimmensa pianura russa alla dolce collina toscana approdato, dentrambe nutrendo le sue armonie immortali». «Via San Leonardo - ha scritto Piero Bargellini nelle «Strade di Firenze» - non è lunica strada dei dintorni fiorentini a conservare lincanto tra romantico e casalingo del corridoio stretto da muri, con i cipressi di guardia e gli olivi di compagnia, ma è quella più celebrata da poeti, più goduta da pittori, più ricercata da innamorati». Raffaello Torricelli ne ha descritto il fascino nella «Psicologia di una città»: «I muri, veri protagonisti di questopera darte collettiva, di tanto in tanto si alzano per prendere la forma e la sagoma di una facciata di casa di campagna verso il cancello o un portone da contadini, dal quale si intravede la serenità di un giardino rustico». Oggi in certi tratti di via San Leonardo i muri a secco sono stati sostituiti da anonime pareti di dubbio gusto. E oltre le mura sono scomparse le chiome degli ulivi. Così lincanto dei luoghi rischia di svanire nel nulla. (f.s.)
FIRENZE - Mozzati gli ulivi vincolati, il Comune lo ignora
Gli uffici di Palazzo Vecchio non sanno nulla della manutenzione degli ulivi in via San Leonardo a Firenze. La società Fonsai, proprietaria della collina sopra Forte Belvedere, sta effettuando grandi manovre sulla zona. Gli ulivi sono stati tagliati, ma la società afferma che è solo manutenzione. La vallata è stata grigia e il resto lo diventerà fra breve. Gli ulivi sono piante straordinarie, ma la loro rimozione ha causato preoccupazioni per la comunità. La zona è stata vincolata e le alberature devono essere mantenute. La via San Leonardo è una delle strade più celebrate di Firenze, famosa per il suo incanto romantico e casalingo.
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