In merito alla dimissioni del professor Salvatore Settis, presidente dei consiglio superiore dei beni culturali, il Presidente di FareAmbiente, Vincenzo Pepe, si dichiara "concorde con le dichiarazioni del Ministro dei beni culturali Sandro Bondi. Nuovo presidente è stato nominato Andrea Carandini uno dei più noti archeologi italiani. "Sono in totale disaccordo con Settis: un tecnico come lui, invece di proporre nelle opportune sedi istituzionali una serie di misure per ovviare alla mala gestione da egli stesso denunciata, non può rivolgersi agli organi di stampa, cadendo nella rete del sensazionalismo mediatico". I primi problemi sono venuti a galla quando Bondi, lo scorso novembre ha scelto Mario Resca come supermanager dei musei italiani, figura che dovrà gestire lo sviluppo dei musei e delle aree di cultura aperte al pubblico. Ed ha conferito la nomina del capo della protezione civile Guido Bertolaso a sovraintendente dellarea archeologica di Roma. "Il problema della presidenza del consiglio superiore dei beni culturali è di primaria importanza, perché riguarda la tutela e la valorizzazione del patrimonio cuiturale italiano. Dal punto di vista dei ministro Bondi le dimissioni di Settis non devono essere interpretate come un incrinarsi dellegemonia culturale della sinistra, in quanto la cultura non è e non deve essere né dì destra né di sinistra". FareAmbiente, in linea con le scelte effettuate dal ministro Bondi, è fiduciosa della nuova amministrazione, formata da professionisti riconosciuti a livello internazionale, ed è sicura che il nuovo Presidente, Andrea Carandini, uno dei più noti archeologi italiani, saprà onorare al meglio il suo incarico.