Confermata la decisione del Tar su Bagnoli dopo il ricorso presentato dal Comune ADDIO porto canale. Il contestato intervento sulla costa di Bagnoli sembra proprio giunto al capolinea. Un destino che viene decretato indirettamente dal Consiglio di Stato con lultima decisione assunta ieri. Il Consiglio era chiamato a esprimersi su un ricorso avanzato dal Comune. Palazzo San Giacomo contestava a sua volta una ordinanza con la quale il Tar, un mese fa, aveva in sostanza bloccato il Pue, il piano operativo per Bagnoli. Era lesito di un ricorso presentato da un residente della zona, e che si appoggiava alla mancata autorizzazione dellopera da parte della soprintendenza. In ogni caso, il Pue bocciato dal Tar si faceva carico di due delibere comunali, una riguardante le opere a terra, laltra quelle a mare. Ora il Consiglio di Stato ha accolto il controricorso del Comune per quanto riguarda le prime, concedendo la sospensiva rispetto alla decisione del Tar. Non così invece per il lato mare, ovvero il porto canale, che resta dunque sanzionato e bloccato dal Tar. Vanno dunque avanti i cantieri già aperti per la Porta del parco, il Parco dello sport, lacquario tematico e il primo lotto della strada di collegamento. Opere per le quali peraltro il Comune aveva già evitato il blocco grazie al ricorso durgenza. Torna nel regno della pura utopia invece lapprodo turistico, almeno per quanto riguarda la soluzione del canale. Vero è che la decisione del Consiglio di Stato riguarda per ora una sospensiva dellordinanza Tar e non si tratta di giudizio di merito. Questultimo è anzi atteso per maggio. Ma la semplice distinzione fra le due delibere, anche in sede di sospensiva, pare preannuncio di quello che potrà essere il giudizio definitivo. In ogni caso, in questo momento, il porto canale non è più sulla carta. La cosa rischia di avere comunque conseguenze più generali sul piano Bagnoli. Non tanto per il Parco, quanto per la colmata, di cui si continua a discutere circa lopportunità e la fattibilità della rimozione. Rimozione che era di fatto associata allidea del porto canale, sicchè la rinuncia a questultimo porta acqua al mulino della colmata che resta dovè. (roberto fuccillo)