La giunta regionale approva larticolato che apre la strada alle norme governative. Berlusconi: non ci sarà cementificazione Epifani: "Cè furbizia in queste misure" ROMA - Il Veneto dà il via libera al disegno di legge sugli interventi per sostenere ledilizia. Prima Regione ad anticipare il provvedimento del governo, che sarà varato al prossimo Consiglio dei ministri. In meno di unora la giunta regionale ha approvato allunanimità il testo: otto articoli che contengono un piano di durata biennale a «costo zero» per le casse pubbliche per sostenere il settore edilizio con interventi sulla qualità abitativa, «per preservare, mantenere, ricostituire e rivitalizzare il patrimonio edilizio esistente» e «favorire lutilizzo delle fonti di energia rinnovabile». I contenuti del ddl - spiega il presidente della giunta Giancarlo Galan - sono stati concordati con il premier e saranno in sintonia con la legge cornice governativa. E sul piano torna Berlusconi per rispondere a chi teme gli effetti sul territorio: «Non ci sarà nessuna cementificazione. È una legge di buon senso che servirà a mettere in moto ledilizia nel Paese». Ecco intanto i punti principali della «via Veneta di risposta allattuale crisi», come la chiama Renzo Marangon, lassessore regionale allUrbanistica. Tra gli interventi in deroga ai Piani regolatori cè lampliamento degli edifici residenziali fino al 20. E ancora il piano prevede ladeguamento degli standard qualitativi degli edifici costruiti prima del 1989 e agevolazioni fiscali da parte dei comuni. Il provvedimento si rivolge a tutti anche se «per chi abita in un condominio è più difficile pensare ad ampliamenti», aggiunge Galan. Per Marangon gli abusi saranno evitati perché «i Comuni potranno limitare lapplicazione della legge» e potranno escludere dai benefici aree rilevanti dal punto di vista paesaggistico o ambientale. Non solo: il provvedimento non si applica alle grandi strutture di vendita, agli edifici abusivi e a quelli realizzati dopo il primo gennaio 2009. Così se il Veneto diventa apripista della riforma, la Sardegna valuta di inserirla nelle modifiche al Piano paesaggistico, voluto dallex governatore Renato Soru. In attesa dei dettagli del piano-casa del governo invece interviene il leader Cgil, Guglielmo Epifani: «Non sfugge la furbizia che cè su questo tema», dice. E avverte: se «la proposta del governo è di ampliare riducendo i controlli, la scelta è popolare, ma bisogna stare attenti perché la situazione può sfuggire di mano».
In Veneto primo via libera al piano casa
La giunta regionale del Veneto ha approvato un disegno di legge che apre la strada alle norme governative per sostenere il settore edilizio. Il testo, che sarà varato al prossimo Consiglio dei ministri, prevede interventi sulla qualità abitativa, la preservazione del patrimonio edilizio e la promozione dellutilizzo delle fonti di energia rinnovabile. I contenuti del ddl sono stati concordati con il premier e saranno in sintonia con la legge cornice governativa. Il presidente della giunta Giancarlo Galan ha spiegato che il provvedimento è una legge di buon senso che servirà a mettere in moto lutilizzo dell edilizia nel Paese.
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