Il consiglio comunale ha approvato laccordo con la Curia Trasloco in vista per la " Madonna del Parto", celebre affresco capolavoro di Piero della Francesca, che lascerà ledificio fascista dellex scuola di Monterchi (dovè esposto dal 1992), per essere collocato poco lontano: nella chiesa di fronte, appartenente allex monastero delle Benedettine. E pace fatta tra Comune e diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, dopo unannosa battaglia finita anche in tribunale: la diocesi ha rinunciato alle pretese di proprietà dellaffresco ed ha ceduto la sede museale della chiesa al Comune, che in cambio le passa alcuni locali dellex monastero vuoto da anni. Laccordo siglato un mese fa, ha ottenuto anche limprimatur del Consiglio comunale di Monterchi che lunedì notte lha approvato a maggioranza, con 8 voti del centro-destra e 4 contrari del centro-sinistra. Spetterà ora al ministero dei Beni culturali dare il parere definitivo: «Il 16 marzo faremo un sopralluogo nella nuova sede con la presidente del Comitato tecnico-scientifico di settore del ministero - spiega il direttore regionale Mario Lolli Ghetti - per fare una verifica sulla congruità dellex chiesa, che risulta molto rimaneggiata nel ï900 e per risolvere i problemi dellilluminazione, poiché nellaffresco la luce dipinta da Piero della Francesca arriva da sinistra, invece nella chiesa da destra». Soddisfatto della soluzione il sindaco Massimo Boncompagni (Udc), a capo delle lista civica di centro-destra: «La chiesa diventa ora patrimonio del Comune, mentre il resto del monastero passa alla diocesi, che ci ha chiesto una variante per venderlo ad un privato e ristrutturalo». Contrari a tutta loperazione i 900 firmatari di un comitato di cittadini, di cui è portavoce lex sindaco di Monterchi Franco Landini: «Non volevamo una chiesa, ma un tempio civico tuttavia aperto al culto, in cui si ricreassero le condizioni di luce della cappella del cimitero in cui si trovava laffresco. La diocesi sembra voler vendere lex convento ad un privato che vi realizzerà un hotel a cinque stelle. Speriamo che il ministero bocci tutta la manovra». Ma la diocesi aretina smentisce e precisa che «laffresco tornerà alla venerazione dei fedeli» e che «la proposta di restauro del complesso avrà vocazione di accoglienza, con una foresteria e spazi per attività culturali». Insomma tra le polemiche che si riaccendono, lunica cosa certa è che la Madonna non tornerà più nella cappella originaria: «Il cimitero si è molto ingrandito e la cappella è in pessime condizioni» precisa Lolli Ghetti.
FIRENZE - Madonna del parto, affare fatto. Monterchi, laffresco di Piero della Francesca si sposta
Il Consiglio comunale di Monterchi ha approvato un accordo con la Curia Trasloco per la "Madonna del Parto" di Piero della Francesca, che lascerà l'edificio fascista della scuola di Monterchi. L'affresco sarà collocato nella chiesa di fronte, appartenente al monastero delle Benedettine, dopo che la diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro ha rinunciato alle pretese di proprietà e ha ceduto la sede museale alla diocesi. L'accordo ha ottenuto l'imprimatur del Consiglio comunale, ma il ministero dei Beni culturali dovrà dare il parere definitivo.
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