Si moltiplicano gli attestati di solidarietà a Milena Gabanelli e alla redazione di Report per la querela ricevuta dal ministro Urbani, dopo la messa in onda della puntata dal titolo «Ciak, si incassa» in cui il ministro della cultura era messo sotto accusa per un discusso finanziamento pubblico fatto avere a un film dell'attrice Ida Di Benedetto. La responsabile diessina per la cultura Franca Chiaromonte ha definito la querela «un atto di arroganza e del tutto immotivato», mentre la senatrice Tana de Zulueta a titolo personale e a nome della Lista Di Pietro-Occhetto ha parlato di «inusitata aggressione». Solidarietà alla Gabanelli anche dalla parlamentare Pdci Gabriella Pistone, che ha chiesto in un'interrogazioneal ministro Urbani di spiegare «nella sede idonea, ossia il Parlamento, le accuse mosse» nell'inchiesta. Prende invece le distanze da Report l'Associazione Nazionale Autori Italiani che parla di «operazione grave e negativa contro il nostro cinema».
Report, cresce la solidarietà per la querela ricevuta dal ministro Urbani
Si moltiplicano gli attestati di solidarietà a Milena Gabanelli e alla redazione di Report per la querela ricevuta dal ministro Urbani, dopo la messa in onda della puntata dal titolo Ciak, si incassa in cui il ministro della cultura era messo sotto accusa per un discusso finanziamento pubblico fatto avere a un film dell'attrice Ida Di Benedetto. La responsabile diessina per la cultura Franca Chiaromonte ha definito la querela un atto di arroganza e del tutto immotivato, mentre la senatrice Tana de Zulueta a titolo personale e a nome della Lista Di Pietro-Occhetto ha parlato di inusitata aggressione. Solidarietà alla Gabanelli anche dalla parlamentare Pdci Gabriella Pistone, che ha chiesto in un'interrogazioneal ministro Urbani di spiegare nella sede idonea, ossia il Parlamento, le accuse mosse nell'inchiesta. Prende invece le distanze da Report l'Associazione Nazionale Autori Italiani che parla di operazione grave e negativa contro il nostro cinema.
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