CHIETI. Nasce il "Parco archeologico storico didattico", emanazione del desiderio di ricerca e di sviluppo di sei Comuni abruzzesi. Un protocollo d'intesa firmato a Serramonacesca rivela ambizioni culturali e turistiche per l'affermazione di realtà che molte regioni invidiano all'Abruzzo. Oltre agli esponenti di Serra, c'erano i rappresentanti di Manoppello, Lettomanoppello e Roccamorice, area pescarese, e due del Chietino, Roccamontepiano e Pretoro. «Il protocollo impegna le sei amministrazioni», dice il sindaco di Roccamontepiano, Adamo Carulli , «a condurre azione di valorizzazione territoriale in maniera congiunta partendo proprio dal patrimonio storico-archeologico che accomuna i paesi della fascia pedemontana e montana della Maiella. Il ragionamento che abbiamo messo in rete consiste, appunto, dalla comune identità storico-religiosa da sempre presente attorno alla montagna sacra. Glie eremi, gli insediamenti benedettini e i luoghi legati alla figura di papa Celestino V sono gli elementi principali che accomunano queste realtà locali». Il progetto traccia un percorso ideale, punteggiato da ricordi, sensazioni, studi. Dal versante teatino ecco il passaggio alla chiesa della Madonna della Mazza (o del Monte), verso Roccamontepiano con il santuario di San Rocco e la omonima grotta e l'antico monastero di San Pietro Celestino collegato a suo tempo con San Liberatore a Maiella su Serramonacesca sul cui territorio c'è anche l'eremo di Sant'Onofrio. Su Manoppello, ovviamente, oltre alla badia di Santa Maria Arabona, il celebre santuario del Volto Santo per poi arrivare al sistema degli eremi di Roccamorice come San Bartolomeo e Santo Spirito. Ma il percorso voluto dalle amministrazioni non è solo religioso. Non solo castelli come Castel Menardo e Polegra di Serramonacesca, il percorso è arricchito da altri elementi comuni di minore entità ma significativi dal punto di vista storico come i mulini ad acqua, le case di terra cruda, le grotte e i Tholos in pietra sul versante montano dell'istituendo parco. «Insomma gli elementi ci sono e non sono solo spunti di partenza», annota Carulli, «in questi anni le amministrazioni hanno acquisito, recuperato ed investito sul proprio patrimonio, adesso tutto deve essere collocato in un circuito di promozione didattico-turistico».
CHIETI - Un parco storico 6 Comuni alleati
A Chieti, sei comuni abruzzesi (Serra, Manoppello, Lettano, Roccamorice, Roccamontepiano e Pretoro) hanno firmato un protocollo d'intesa per creare un "Parco archeologico storico didattico" che valorizzi il patrimonio culturale e storico della regione. Il progetto prevede la creazione di un percorso didattico-turistico che includa luoghi come eremi, chiese, castelli e altri elementi storici comuni alle sei amministrazioni. Il sindaco di Roccamontepiano, Adamo Carulli, ha sottolineato l'importanza di valorizzare il patrimonio locale e di promuovere la regione attraverso il turismo.
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