I conti Report bimestrali sulla situazione del Comune. L'assessore al Bilancio presenterà alla giunta i dati di gennaio e febbraio La casa da gioco perde il 7 in 2 mesi. Il sindaco: meno spese e solo le priorità Saranno riviste anche le convenzioni con terzi per ridurre le spese. Provvidenziale il boom di turisti a Carnevale Le parole d'ordine a Ca' Farsetti sembrano essere due, risparmio e priorità, tanto che sindaco e assessore al Bilancio sono stati chiari con la giunta: tutto quello che non è fondamentale deve slittare. Lo sanno bene l'assessore ai Lavori pubblici di Mestre Laura Fincato e il collega all'Urbanistica Gianfranco Vecchiato che di riqualificazione di via Poerio ormai non parlano più. Si comincerà nel 2010, forse, solo se la situazione economica cambierà. Del resto le ripercussioni della crisi si stanno facendo sentire anche sulle casse delle aziende e quindi sul Comune. Actv nei primi mesi dell'anno ha perso il 15 per cento dei passeggeri, mentre il Casinò tra gennaio e febbraio ha visto calare gli incassi del 6,8 per cento. E poco importa se tra Ca' Noghera e Ca' Vendramin Calergi gli ingressi sono stati in sessanta giorni dodicimila in più dell'anno scorso perché i giocatori giocano meno, molto meno a vedere il primo report della casa da gioco. Non a caso il cda ha deciso di monitorare la situazione ogni bimestre per tarare il budget e il piano economico a seconda della situazione. E' quello che sta facendo anche l'assessore al Bilancio Michele Mognato con i conti di Ca' Farsetti. I primi risultati dell'anno saranno presentati in giunta questa settimana ma visto i problemi delle aziende e l'incertezza sui trasferimenti Mognato e Cacciari hanno deciso di seguire la linea della ristrettezza nonostante il bilancio di previsione sia già prudente. Sindaco e assessore non vogliono spaventare nessuno, tanto meno creare allarmismo, ma la situazione non è certo rosea. Ecco che l'ordine è quello di seguire le priorità: niente progetti nuovi dato che non ci sono i soldi per farli partire, e rinvii anche per quelli che non sono indispensabili. Con il risultato che la riqualificazione della terraferma può attendere se si esclude la sistemazione di villa Erizzo e gli interventi privati come quelli del Piruea di Cel'Ana, dell'area dell'ex Umberto I e della Fondazione Venezia all'ex distretto di via Poerio per il Museo di Mestre. Parola d'ordine risparmiare, non solo sui progetti ma anche sulle convenzioni che saranno riviste cercando di limitare le spese. E ben per il Comune che la previsione di bilancio 2009 è stata cauta e il Carnevale ha portato in città migliaia di turisti perché altrimenti il quadro sarebbe ancora più pesante. Per Actv e le Ztl bus le maschere hanno portato anche nuovi introiti che però hanno «solo» ridotto e non annuallate le perdite rispetto allo scorso anno, con l'azienda di trasporto pubblico che ha visto diminuire i passeggeri di quasi il 15 per cento. Più difficile la situazione al Casinò che si è impegnato a dare alle casse del Comune ancora i 107 milioni di euro già versati nel 2008. Se anche il presidente Mauro Pizzigati dice che i primi due mesi sono andati «maluccio» allora qualche problema c'è davvero. I dati segnano quasi meno sette per cento di incassi in due mesi, in un panorama dove però le flessioni sono state ben superiori. Un elemento di fiducia questo per la casa da gioco che può guardare il futuro con almeno una certezza: i clienti. I giocatori non rinunciano infatti a tavoli verdi e slot machine, ma giocano di meno. F.B.
VENEZIA Actv e Casinò in crisi, Ca' Farsetti ferma i progetti
L'assessore al Bilancio Michele Mognato presenterà alla giunta i dati di gennaio e febbraio. Il Casinò di Venezia ha perso il 6,8% di incassi tra gennaio e febbraio, mentre Actv ha perso il 15% dei passeggeri. La casa da gioco ha perso il 7% in due mesi. Il sindaco e l'assessore al Bilancio hanno deciso di seguire la linea della ristrettezza, riducendo le spese e priorizzando i progetti fondamentali. La riqualificazione della terraferma può attendere se non si escludono alcuni progetti. Il Carnevale ha portato nuovi introiti per Actv, ma la situazione è ancora pesante.
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