COFFERATI: DUSE ALLARENA DEL SOLE Cofferati: "Soluzione prima di giugno" Il Teatro Duse passa in gestione allArena del Sole. Dopo lunghi giri e un paio di anni spesi per cercare unalternativa per il teatro in dismissione dallEti, la soluzione torna a guardare in direzione dello Stabile bolognese, lArena del Sole. Da qui si era partiti due anni fa, con un progetto richiesto dallassessore alla cultura Angelo Guglielmi a Nuova Scena che gestisce lArena. Poi per un po di tempo si erano ventilate altre ipotesi, tra cui quella regionale che in qualche modo doveva coinvolgere lAter. Ieri, invece, una riunione convocata durgenza tra Palazzo dAccursio e i vertici dellArena avrebbe sancito la prima soluzione, a cui il sindaco vuole giungere entro la chiusura del suo mandato. «Abbiamo una strada e anche un obiettivo da raggiungere - sostiene infatti Sergio Cofferati - . Si potrebbe chiudere anche prima di giugno, aspettiamo risposte dal governo. E una questione di risorse ma anche di strumenti». LETi, Ente teatrale italiano, che ora gestisce il Duse e che deve dismettere la gestione diretta dei suoi teatri in Italia, ha garantito lesborso di 600mila lanno per tre anni per aiutare la transizione. Il problema per il Comune è quello di garantire comunque i soldi anche dopo la fase di transizione. Fondamentale, quindi, il dialogo con il ministro Bondi a cui la giunta sta chiedendo garanzie. Se, infatti, il Duse sarà annesso allArena accederà ai finanziamenti del Fus, finanziamenti destinati solo ai teatri stabili pubblici. 600mila euro sembra la cifra necessaria visto che la gestione del teatro costa 1,2 milioni allanno, la metà dei quali garantiti dallEti. A confermare lipotesi dellunione con lArena è anche Mauro Felicori, direttore del Settore Cultura del Comune e impegnato sulla vicenda del Duse. «Stiamo lavorando intensamente e siamo sulla buona strada - dice - . Vogliamo che la soluzione vada nella direzione di un rafforzamento del sistema teatrale bolognese e in questo senso abbiamo un dialogo con lArena». E più esplicito, invece, Onofrio Cutaia, direttore dellEti: «entro qualche giorno daremo lannuncio». «Noi siamo a disposizione - ribadisce Paolo Cacchioli, direttore dellArena - anche perchè mi pare che non si siano trovate strade più adatte. Se si arrivasse in tempi brevi a questa soluzione, vorrebbe dire che la politica avrebbe fatto un passo avanti e sarebbe una grande opportunità per la città: si arriverebbe alla costituzione di un grande polo teatrale, tra i primi tre in Italia». Rimane la questione dei fondi. LArena percepisce quasi un milione dal Fus. «Il contributo pubblico che ci arriva corrisponde al 38 delle nostre disponibilità - spiega Cacchioli - . Nessun teatro pubblico ha un rischio dimpresa pari a più del 60. Ciò vuole dire che siamo bravi a fare business». Sul progetto culturale, Cacchioli mantiene il riserbo. «Penso che in questi anni abbiamo dimostrato di sapere fare il nostro mestiere. Un progetto labbiamo e lo racconteremo alla città quando questa soluzione prenderà corpo».
BOLOGNA - Incontro tra Comune e Nuova Scena. Il Duse allArena del Sole
Il Teatro Duse di Cervia, in provincia di Ravenna, passerà in gestione allArena del Sole, un teatro stabile pubblico di Bologna. La soluzione è stata trovata dopo lunghi giri e un paio di anni di ricerca alternativa. La gestione del Duse è stata affidata a Nuova Scena, che gestisce lArena, e il Comune di Cervia ha garantito l'assegnazione di 600mila euro per tre anni per aiutare la transizione. Il problema è quello di garantire i soldi anche dopo la fase di transizione, e il Comune sta cercando di raggiungere garanzie dal ministro del Culto. L'unione con lArena accederà ai finanziamenti del Fus, finanziamenti destinati solo ai teatri stabili pubblici.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo