Non è soltanto una questione di certificati. Fra le nubi che si addensano sulla riapertura del Teatro Petruzzelli ci sono anche aspetti di natura giuridica insoluti. Petruzzelli, lultimatum al cda Emiliano: "Basta divisioni. Bondi? Non risponde al telefono" Prosegue la class action: pronto un esposto contro sindaco e ministro «Capisco il disappunto, ma bisogna evitare qualsiasi conflitto». La presa di posizione del vicepresidente della Provincia, Onofrio Sisto («rinunciamo al Teatro Petruzzelli, lasciamolo alla famiglia»), non stupisce il sindaco. Per Michele Emiliano lorigine di tutti i malumori è nella mancata riconsegna del teatro alla fondazione. E se lassessore regionale Silvia Godelli, che nel cda rappresenta la Regione, dice che quella suggerita da Onofrio Sisto è una linea possibile, il primo cittadino getta acqua sul fuoco. «Capisco tutto, ma è mio dovere mediare fra tutte le posizioni - spiega Emiliano - Le difficoltà di programmare la stagione lirica sono oggettive e lelevato ostruzionismo del ministro Sandro Bondi e, nel consiglio di amministrazione della fondazione, dellavvocato Mario Carrieri aumenta le difficoltà e il disagio». Il sindaco non trascura un altro aspetto. Quello che riguarda lorchestra. «Lostacolo frapposto in maniera insulsa dallavvocato Carrieri, dal ministro e dalla Regione al passaggio alla fondazione dellorganico orchestrale della Provincia - spiega - non aiuta a rasserenare gli animi. Spero di riuscire a tranquillizzare tutti». Sullorchestra Emiliano continua a predicare buon senso. «Da più parti si parla di principi, ma io dico che i principi devono essere applicabili - dice - Si vuole un concorso internazionale? E con quali soldi poi la fondazione dovrà mantenere lorchestra? Con la soluzione che ci viene prospettata, invece, cè la possibilità di assorbire lorchestra della Provincia e di stare tranquilli per tre anni. Non si può sacrificare lorganico che abbiamo utilizzato finora. Senza contare che non sarebbe auspicabile un concorso in piena campagna elettorale. Forse qualcuno vuole una nuova orchestra per creare rapporti di potere, ma questo organico è libero e indipendente». Nonostante tutto, Michele Emiliano spera che tutto si risolva. «In questo momento - osserva - abbiamo bisogno di tutto, ma non di conflitti». Il sindaco attende anche segnali da Roma. Tutti i tentativi di contattare il ministero si sono rivelati finora inutili. Emiliano attacca: «I telefoni del ministero squillano a vuoto. Quando visualizzano il prefisso 080 non rispondono». Intanto è pronto lesposto in procura che i promotori della class action, gli avvocati Alessio Carlucci e Luigi Paccione, hanno promosso per ottenere la proprietà pubblica del teatro. I due legali avrebbero denunciato il sindaco e il ministro per non aver compiuto atti per espropriare il politeama.
BARI - E lAvvocatura consigliò "Si deve fare lesproprio"
Il Teatro Petruzzelli, chiuso da mesi, è al centro di una controversia. Il sindaco Michele Emiliano e il ministro Sandro Bondi sono accusati di ostruzionismo e di non aver fatto nulla per riaprire il teatro. La fondazione del teatro, che gestisce lorchestra, è stata accusata di non aver risposto al telefono. Il sindaco ha chiesto di evitare conflitti e ha chiesto di mediare fra tutte le posizioni. Ha anche chiesto di risolvere la questione dellorchestra, che è stata oggetto di un divieto di passaggio alla fondazione. La Provincia ha promosso una class action contro il sindaco e il ministro, che sostiene che non hanno fatto nulla per espropriare il teatro alla fondazione.
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