Non commenta il «piano edilizio» annunciato dal premier Berlusconi. «Prima devo leggerlo». Ma l'assessore all'Urbanistica della Regione, Davide Boni, precisa: «Sono un po' titubante rispetto al fatto che l'autocertificazione possa sostituirsi alle Dia (dichiarazione di inizio attività. Sia essa di un perito o di chiunque. Troppo spesso le autocertificazioni hanno dato il "la" ad operazioni non veritiere che poi sono risultate devastanti rispetto al territorio». Niente da dire sulla necessità di sburocratizzare e di «rilanciare il mercato edilizio. Ma preferisco pensare a premi per chi fa bene e per la qualità, piuttosto che a togliere le Dia, passaggio che considero rischiosissimo». C'è, comunque, la legge urbanistica regionale 12, «che abbiamo di recente resto più restrittiva a salvaguardia del territorio». Con la quale il «piano edilizio» nazionale dovrà confrontarsi.