C'era una volta il Museo del Mare. La Marina inseguiva da anni il prpgetto di realizzare negli spazi non più utilizzati dell'Arsenale sud un Museo del Mare, ma, solo pochi mesi fa è è andato deserto il bando europeo da 53 milioni di euro per trovare privati disposti a realizzare in project financing il polo espositivo navale multimediale, con annessi ristorante, bookshop, spazi per convegni e mostre. Il polo museale sarebbe stato composto da Museo storico navale della Marina militare, sede principale in campo San Biagio, padiglione delle Navi, Casa del Paradiso e area Stradal Campagna (comprendente 13 fabbricati, 11 a forma classica di capannoni-Tese e 2 costituenti il lungo fabbricato Officina congegnatori). Ma per il progetto, inseguito da anni, non si sono mai trovati i finanziamenti e le nuove determinazioni del Ministero della Difesa fanno capire che esso non sarà mai più realizzato e anche questa parte dell'Arsenale sud potrà essere venduta a fini di ricettività turistica o alberghiera. Qualche piccola preoccupazione c'è anche per la Biennale, che occupa per le sue manifestazioni sempre spazi di competenza della Marina. Nella convenzione a suo tempo sottoscritta da Demanio, Marina e Comune e alla quale non si è poi più dato seguito, bloccando le dismissioni già predisposte, era previsto anche un accordo da sottoscrivere con la Biennale per quelli ad essa affidati in concessione: dalle Corderie alle Artiglierie, dalle Tese, alle Gaggiandre, sino all'isola delle Vergini, alle Sale d'Armi. La fondazione non teme sorprese, ma qualche aspetto sarà forse da chiarire.