Parecchie le iniziative e le proposte delle guide turistiche, che da due anni e senza l'appoggio delle istituzioni, attraverso l'associazione Turislucca, si sono organizzata per offrire pacchetti sempre più appetibili, proponendo ad esempio nei fine settimana tour per la città al costo di soli 10 euro (ragazzi gratis). I biglietti sono disponibili negli alberghi che ne fanno richiesta e all'Ufficio del Turismo di Piazzale Verdi. «Svincolati dagli enti - afferma Gabriele Calabrese - stiamo lavorando ad un interessante percorso legato ai Longobardi nel nostro territorio, seguendo la via Francigena, di cui Lucca è tappa imprescindibile. Con l'ausilio dell'Archivio di Stato, in cui si trova la maggiore documentazione sui Longobardi esistente in Italia, consultabile su carta pergamena, saremo veicolo promotore dell'iniziativa alla scoperta di preziosi ritrovamenti archeologici». Con il Comune di Lucca (Itinera) ed in collaborazione con i commercianti di prodotti tipici, l'associazione delle guide sta poi progettando un esclusivo itinerario gastronomico che coinvolgerà anche le zone circostanti. Con il supporto della Fondazione CdR Lucca e del Centro Studi Imt le guide stanno inoltre realizzando, per gurppi qualificati, nuovi percorsi nella zona est della città, quella di Porta Elisa, spesso fuori dal classico itinerario turistico. Si prevede al visita, tra l'altro, della chiesa di S. Ponziano, sede della biblioteca Imt dove può leggere una celebre frase della Divina Commedia che recita in tutte le lingue «Nati non foste per viver come bruti, ma per seguir virtute e conoscenza». Altro contributo dalle guida arriva per inserire iniziative nei periodi morti. «Un paio di settimane fa, in occasione della Giornata della Guida, alcune nostre colleghe, a titolo gratuito, hanno accompagnato i turisti alla mostra di Batoni con discreto riscontro», conclude Calabrese, che ricorda altri risultati importanti ottenuti dalle guide. «Grazie a noi l'attrice americana premio Oscar Susan Saradon ha ritrovato le proprie origini coregline, apprendendo tra l'altro la storia dei famosi figurinai. Anche Ron Howard, famoso attore e regista, ha trovato ispirazione nella nostra città per il celebre film "Il Codice da Vinci". Accompagnato da Linda Lorenzetti ha visitato il sarcofago di Ilaria del Carretto, molto rassomigliante a quello che si vede poi nell'ultima scena del film». Altre notizie sull'associazione delle guide si trova sul blog www.turislucca.com. R.L.