«Questo progetto mi sembra veramente scandaloso». A parlare è larchitetto Bernardo Secchi, ordinario di Urbanistica allUniversità di Venezia. «È vero che quando si adeguano gli edifici alle norme energetiche cè bisogno di qualche metro quadro in più, ma tutto ciò non può essere lasciato alliniziativa di chiunque». Allestero, aggiunge Secchi, si fanno sempre dei progetti di massima, «dove gli urbanisti dicono quali sono le performance che devono avere gli edifici (ad esempio in Francia ci sono le classi A,B,C, ecc). Soltanto allinterno di questi progetti possono intervenire i singoli». E poi non basta unautocertificazione del progettista: «Certo che no. La certificazione deve essere fatta da un apposito ente, altrimenti è liberalizzazione selvaggia».