LAnce approva la strategia dellesecutivo: "Sarà riqualificato lintero patrimonio" «Unopportunità per rispondere alla crisi e riqualificare i quartieri più degradati della regione». Gli imprenditori pugliesi del mattone, sorridono, e non potrebbero fare altrimenti, al piano edilizio del governo Berlusconi, che prevede un aumento delle cubature dei palazzi già esistenti. Il più entusiasta è Salvatore Matarrese. Il presidente regionale dellAnce, lassociazione dei costruttori edili aderente a Confindustria, non ha dubbi. « La legge allo studio del Governo - dice - se applicata anche in Puglia, rappresenterebbe una vera boccata dossigeno per i costruttori. Ma produrrebbe vantaggi indiretti anche al territorio e agli acquirenti». Per il costruttore, infatti, grazie alle deroghe proposte dal governo, si potranno realizzare nuovi edifici consumando meno territorio: «Per le città pugliesi si apre unopportunità unica - spiga il segretario Ance - senza impegnare denaro pubblico vedranno riqualificare il patrimonio edilizio privato». Lo sblocco delle nuove cubature, però, non deve preoccupare i proprietari di immobili: «Il prezzo delle case non diminuirà di valore - assicura Matarrese - a scendere, dovrebbe essere soltanto il costo dei terreni edificabili». Ma il pacchetto edilizio che il premier presenterà al consiglio dei ministri della prossima settimana contiene anche uno snellimento delle procedure burocratiche: «Indubbiamente - conclude limprenditore - il rilascio delle concessioni edilizie dovrebbe diventare più veloce. E questo è un bene per tutti». Più cauto il giudizio di Nicola Bonerba. Il presidente dei giovani dellAnce, dice: «Ben vengano gli incentivi per crisi. Ma applicazione della nuova legge va studiata con attenzione». Secondo il costruttore: «Per essere efficace, il nuovo piano edilizio di Berlusconi, deve essere coerente ai regolamenti urbanistici vigenti. Costruire in deroga a tutti i vincoli e gli attuali standard - spiega Bonerba - può innestare speculazioni». Anche se nel complesso, lo sblocco delle cubature per la ricostruzione degli edifici costruiti prima del 1989, può rivelarsi una risorsa per le città pugliesi. «Penso al quartiere Libertà - spiega il presidente dei giovani costruttori - ricostruire edifici più alti di un piano può essere una opportunità importante per la bonifica della zona».