Il Gam inaugura una nuova sede in via XXV Aprile e avvia la sesta campagna di scavo Durante una campagna di scavo, da una tomba longobarda a Montichiari è spuntata anche una collana appartenuta probabilmente ad una bimba. In questi giorni sono riprese alle Fontanelle di Montichiari le ricerche nella necropoli longobarda che sorge nel territorio della frazione. Si tratta della sesta campagna di scavo sulla grande necropoli longobarda (VII sec.), con una ricerca promossa e condotta dal Gruppo archeologico monteclarense (Gam) in collaborazione con la Soprintendenza archeologica della Lombardia. Sono oltre trecento le tombe riportate alla luce in questi anni, con numerosi reperti ritrovati (come la summenzionata «collana di bambina» che riportiamo anche nella fotografia, ndr) a dimostrazione del fatto che si tratta di uno dei siti archeologici longobardi più importanti del nord Italia, per quanto riguarda l'area su cui vissero Longobardi e Bizantini nel VII secolo dopo Cristo. Con l'avvio di questa nuova campagna archeologica il Gam, per bocca del suo presidente Paolo Chiarini, lancia un appello ai monteclarensi. «Gli appassionati di archeologia che vogliono vivere un'esperienza diretta e contribuire nel contempo al recupero di importanti testimonianze della storia altomedioevale del nostro territorio -spiega Chiarini - possono contattare per maggiori delucidazioni il Gruppo archeologico presso la sede di via XXV Aprile, n40 a Montichiari (tel. n 030962724 - E-Mail: gaml989libero.it)». «Non è necessario avere esperienze precedenti -chiarisce il presidente del Gam - ma solo disponibilità a operare in gruppo per qualche ora». La sede nuova del Gruppo archeologico monteclarense in via XXV Aprile (prima il gruppo si ritrovava in un locale in piazza Teatro, dove ora è stato aperto il micronido «Pollicino») verrà aperta al pubblico il prossimo 25 aprile. Nella mostra che i volontari del Gam stanno allestendo saranno presto visibili i risultati fotografici degli ultimi scavi sul monte San Zeno, sempre in località Fontanelle. In questi giorni il direttivo del Gam è stato ricevuto anche dal sindaco di Montichiari, Gianantonio Rosa, cui i volontari hanno donato una copia dell'edizione riunita delle proprie relazioni annuali, di cui è autore il presidente Paolo Chiarini; l'edizione è stata divisa in due volumi e diciassette annualità, a partire dal 1986, ed è composta da più di cinquecentopagine, fitte di analisi, disegni, studi ed immagini che raccontano l'archeologia del nostro territorio, dei paesi limitrofi e del territorio della Pianura Padana. Il Gruppo archeologico di Montichiari è una associazione culturale fondata nel febbraio 1989 ed ha come scopo precipuo di contribuire alla conoscenza, alla tutela e promozione del patrimonio archeologico-monumentale di Montichiari e della Bassa Bresciana orientale.