Il caso Esultano gli ambientalisti per la conferma dello stop al progetto tra Manarola e Corniglia. Per i giudici la struttura violerebbe i vincoli paesistici Doveva essere la prima, contestata, struttura alberghiera, nel cuore della Cinque Terre, ma dopo la sentenza del Consiglio di Stato, il progetto tra Manarola e Corniglia potrebbe essere arrivato a fine corsa. I giudici del Consiglio di Stato, infatti, non solo hanno bocciato il ricorso con cui Regione Liguria, Soprintendenza, Comune di Riomaggiore e Parco Cinque Terre si erano opposti al primo stop del Tar Liguria, ma per alcuni aspetti hanno addirittura rafforzato la prima sentenza. Esultano gli ambientalisti del Vas, che con lavvocato Daniele Granara avevano dato il via alla battaglia assieme a due residenti che si erano affidati allavvocato Giovanni Bormioli. Da parte sua, lEnte Parco si dice soddisfatto e si augura che loperazione si riattivi seppur nei binari indicati dalla sentenza. Ma il Consiglio di Stato colpisce il cuore del progetto. Il piano di recupero del Villaggio Europa (struttura abusiva) violerebbe i vincoli paesistici. In sostanza, dicono i giudici, le norme prevedono che si mantengano non solo gli stessi volumi ma anche le stesse forme (la filosofia del piano paesistico regionale è quella di un «lifting dei fabbricati esistenti» dice la sentenza). Invece il progetto «non recupera ciò che cè ma lo si elimina per sostituirlo con opere radicalmente differenti». Dellinsediamento preesistente il progetto «altera radicalmente le caratteristiche qualitative: ad edifici singoli e ad un piano, aventi i connotati di bungalows viene sostituito un unico edificio a due piani». I criteri imposti dalla sentenza rischiano ora di rendere antieconomica loperazione. In un cominciato, i Verdi Ambiente e Società si augurano che ora larea dovrebbe essere «acquisita per destinarla alla fruizione pubblica». E si sottolinea inoltre come la sentenza impedisca anche uno di quei corto circuiti della burocrazia che di fatto avrebbe consentito la realizzazione di una - legittima - operazione immobiliare grazie ad un originario abuso edilizio.