Affollate assemblee ieri a Palazzo Massimo e nella Sovrintendenza di Ostia Antica. Gli archeologi non mollano e rilanciano: per giovedì prossimo promosso un sit-in davanti al Colosseo e altre tre ore di mobilitazione in assemblea, che faranno chiudere di nuovo i monumenti romani della città. Ancora no al commissariamento dell'area centrale archeologica e di Ostia Antica, il provvedimento adottato dal ministro dei beni culturali Sandro Bondi che ha incaricato il responsabile della protezione civile Guido Bertolaso come nuovo commissario e l'assessore comunale all'urbanistica Corsini come suo vice. Da più giorni gli archeologi, alla testa del personale delle due sovrintendenze, protestano contro questo provvedimento che dipingono come un attacco alla loro prerogative e alla tutela dei beni archeologici. Il neo-commissario ha replicato dicendo di guardarsi bene dal voler fare l'archeologo e di volersi occupare piuttosto delle emergenze del delicato settore. Pronta la replica degli archeologi: non ci sono emergenze che motivino queste decisioni. E così ieri durante le tre ore di assemblea i principali siti archeologici di Roma sono rimasti chiusi. Uno scenario che si ripeterà giovedì prossimo quando dalle 9 alle 12 gli archeologi saranno in sit-in davanti al Colosseo.