Il caso Riunione convocata per mercoledì prossimo Il futuro di Bagnoli torna in commissione urbanistica. Per mercoledì prossimo, 11 marzo, il presidente Salvatore Guerriero ha convocato una riunione della commissione alla quale ha invitato il presidente della Municipalità di Fuorigrotta-Bagnoli, Giuseppe Balzamo. La riunione segue quella del 23 febbraio scorso, nella quale la discussione è già stata avviata. Ma nel frattempo sono accadute altre cose: il vicesindaco Santangelo ha annunciato che il governo non ha più i soldi per rimuovere la colmata e che con i 42 milioni a disposizione si possono effettuare solo lavori di messa in sicurezza. Guerriero apre anche un fronte polemico con Rocco Papa, presidente della Bagnolifutura: «Papa ed il presidente della decima municipalità si scelgono gli interlocutori, è questa la sensazione che sto vivendo in questi giorni. Leggendo i giornali, infatti, apprendo che c'è stata una riunione alla decima municipalità sul futuro di Bagnoli senza che la commissione preposta e da me presieduta, l'urbanistica, sia stata invitata». Guerriero spiega quindi di non averne «parlato ancora con Bassolino, ma nei prossimi giorni chiederò al presidente di essere ricevuto ». E così, lentamente, il Piano di Bagnoli viene rimesso in discussione. Anche se la Iervolino non vuole sentir parlare di rivedere né il Prg né il Pua di Bagnoli-Coroglio. Ma la mancata rimozione della colmata, con un effetto-domino, determina la non realizzazione del porto canale e, quindi, l'impossibilità di realizzare gli alberghi che costeggiano il porto canale. Insomma, cambia tutto. Un po' come peraltro ha auspicato il presidente degli industriali, Gianni Lettieri, che ha addirittura definito troppe le oltre 900 stanze previste dal Pua consigliando di puntare anche sull'edilizia. Per il consigliere regionale del Pd, Antonio Amato, «su Bagnoli non sono più ammissibili ritardi e ripensamenti, è giunto il momento di indicare con chiarezza il progetto di sviluppo che si vuole realizzare, procedendo con celerità e proficuità verso gli obiettivi che si intende raggiungere. Per questo, ritengo ineluttabile una concertazione politico-istituzionale riunendo tutte le parti in causa, dal Consiglio Regionale agli assessorati regionali e comunali competenti fino, naturalmente a Bagnolifutura ». «Nessuna variante agli strumenti urbanistici oggi in vigore sull'area di Bagnoli dove anzi è necessario accelerare i processi di trasformazione in corso», sostiene invece Antonella Cammardella, consigliere regionale in Campania per La Sinistra. Di Bagnoli, come dei Piani di sviluppo per l'intera città, se ne discuterà anche nei futuri Forum di ascolto e comunicazione che terrà la sindaca Iervolino. Dopodomani presenterà la «campagna di incontro e comunicazione del Comune di Napoli». I Forum di ascolto furono l'epicentro della scorsa campagna elettorale della Iervolino quando si è ricandidata a sindaco di Napoli. P. C.
NAPOLI Commissione urbanistica in campo E Iervolino prepara nuovi Forum
Il presidente della commissione urbanistica, Salvatore Guerriero, ha convocato una riunione per mercoledì prossimo per discutere del futuro di Bagnoli. La riunione segue quella del 23 febbraio e segue nuove informazioni sulle opere di messa in sicurezza della colmata. Il vicesindaco Santangelo ha annunciato che il governo non ha più i soldi per rimuovere la colmata e che con i 42 milioni a disposizione si possono effettuare solo lavori di messa in sicurezza. Guerriero ha anche aperto un fronte polemico con Rocco Papa, presidente della Bagnolifutura, e ha annunciato di chiedere un incontro con il presidente della Municipalità di Fuorigrotta-Bagnoli, Giuseppe Balzamo.
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