LIDO. Un parziale stop alla trasformazione «residenziale» del Des Bains è arrivato dalla Soprintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici di Venezia, nell'ambito della Conferenza di Servizi in corso con Comune e Regione proprio per ridisegnare l'identikit urbanistico del Lido, nuovo Palacinema ed ex Ospedale al Mare compresi. Il progetto della società EstCapital - che fa capo all'economista Gianfranco Mossetto, già assessore al Turismo e alla Cultura del Comune di Venezia nella prima Giunta Cacciari e che ha acquisto Excelsior e Des Bains per gestirli con il fondo immobiliare di investimento RealVenice - prevede che l'albergo liberty venga trasformato in «residenza servita». Dopo il restauro, gli appartamenti ricavati nell'albergo saranno venduti e chi li acquisterà dovrà comprare obbligatoriamente anche il pacchetto-servizi alberghiero della Four Seasons, il gruppo canadese a cui EstCapital ha affidato la gestione dei servizi dei due grandi alberghi lidensi, dalla pulizia, al cambio delle lenzuola. Per l'Excelsior, di cui sono già iniziati i primi lavori di restyling verrebbe invece mantenuta la destinazione alberghiera tradizionale, con le sue 160 camere e suite. Proprio su questa netta divisione tra le funzioni dei due alberghi sono arrivati i distinguo della Soprintendenza, che teme un possibile stravolgimento del Des Bains per quello che riguarda le sue parti ormai monumentali. Di qui l'invito alla società di Mossetto - emerso anche in conferenza dei servizi - a «spalmare» la quota di residenza alberghiera su entrambi gli hotel lidensi, compreso l'Excelsior, evitando così una possibile manomissione del Des Bains, che è naturalmente vincolato. Non un no, dunque, ma una linea flessibile da parte dell'organismo di tutela che tiene conto del progetto di rilancio dei due alberghi, ma vuole contemporaneamente salvaguardarne l'integrità. Di qui l'invito alla EstCapital a produrre modifiche del progetto di trasformazione dei due alberghi, che tengano conto di queste perolessità, secondo le indicazioni che la stessa Soprintendenza fornirà alla società. Nel frattempo la Conferenza di Servizi sul Lido in Regione è bloccata in attesa che si sciolga questo nodo, con la piena collaborazione delle parti e permetta di definire anche la partita della Variante urbanistica dell'ex Ospedale al Mare, indispensabile per dare il via alla gara per la vendita. Tra i partner per l'operazione compiuta al Lido, Palladio Finanziaria, Veneto Banca, il gruppo Maccaferri di Bologna, la Cariparo e, recentemente, anche il gruppo Maltauro si è aggiunto. Per 165 milioni di euro la società ha acquistato oltre un anno fa dal gruppo Starwood, Excelsior, des Bains, il Villa Cipriani di Asolo, altre palazzine, due ville, il tennis club e 1400 capanne sulla spiaggia. Un patrimonio complessivo di 72 mila metri e 400 camere. Il progetto prevede di investire nella ristrutturazione dei due alberghi e nel rilancio di altre strutture dell'isola - dall'aeroporto Nicelli al Golf Club, dal tennis all'ippodromo - legandole anche alla costruzione del nuovo Palacinema e ora anche al recupero alberghiero dell'ex Ospedale al Mare, se l'operazione andrà in porto. Mossetto ha di recente confermato l'interesse della società a partecipare alla gara bandita dal Comune per la trasformazione alberghiera e residenziale a fini turistici del complesso dell'ex Ospedale al Mare, facendo evidentemente sistema con Excelsior e Des Bains. Il progetto prevede appunto l'apertura 11 mesi l'anno dell'Excelsior e la creazione di residenze private al Des Bains. Il golf Residence dovrebbe trasformarsi in una beauty farm. -