Licenziato da Alemanno, Miglio a capo dellufficio tutela della Regione. Interverrà nei Comuni inadempienti Pugno duro della Regione contro labusivismo. Con i poteri concessi dalla legge 15 approvata lo scorso agosto, è stato infatti costituito presso lassessorato allUrbanistica del Lazio lufficio anti-abusivismo. A vigilare contro gli scempi edilizi e le offese allambiente ci sarà Massimo Miglio, "sceriffo" anti-abusivismo che per 15 anni ha ricoperto lo stesso ruolo presso il Comune di Roma e che il sindaco Alemanno ha rimosso dallincarico (ricoperto ora da Antonio Di Maggio, comandante dellVIII gruppo dei vigili urbani. «Lufficio regionale» ha spiegato il vicepresidente del Lazio Esterino Montino «interverrà in caso di inadempienza da parte dei Comuni e solo in questa eventualità le ruspe della Regione abbatteranno le opere edilizie abusive». Demolizioni che potranno essere effettuate grazie ad uno stanziamento di 1,5 milioni che serviranno a finanziare i costi per gli abbattimenti. «Gli oneri delle demolizioni saranno però a carico dei proprietari degli edifici abusivi, quindi gli stanziamenti regionali diventeranno un fondo rotativo» precisa Montino «e gli interventi non saranno a macchia di leopardo, bensì seguiremo la linea della salvaguardia delle aree più pregiate». Italia Nostra plaude lintervento della giunta Marrazzo sottolineando che «dopo anni di abusi urbanistici ed edilizi che tanti Comuni non hanno voluto reprimere, finalmente la Regione ha deciso di usare i suoi potere sostitutivi per interrompere la distruzione delle coste e delle aree protette, scegliendo» conclude la nota di Italia Nostra «una persona come Massimo Miglio che in questi anni ha operato bene nel Comune di Roma». E proprio in merito alla scelta di Miglio e ai rapporti con la giunta Alemanno (il sindaco ha fatto a Miglio gli «auguri per il nuovo incarico»), Esterino Montino ha voluto fare alcune precisazioni. «Massimo Miglio» ha detto il vicepresidente del Lazio «è un uomo capace e coraggioso e sarebbe stato un peccato non utilizzare la sua esperienza in un settore così complesso. Ma» ha voluto chiarire Montino «non succederà che utilizzeremo lufficio anti-abusivismo per colpire prioritariamente Roma. Non ci saranno atteggiamenti diversi verso amministrazioni di destra o di sinistra». E ancora: «Se ci saranno lassismo o situazioni di grave inadempienza» garantisce Esterino Montino «interverremo a prescindere dal colore politico sul cui territorio viene riscontrato labuso». I dati più aggiornati? Nel Lazio dal 2004 al 2007 sono stati individuati 29.233 abusi edilizi. Dopo il condono, in provincia di Roma sono stati individuati 18.739 abusi ma gli ultimi dati riscontrano un calo delle illegalità. E per individuare gli scempi edilizi verrà presto creato un osservatorio a cui parteciperanno anche le associazioni ambientaliste e a disposizione dellufficio ci sarà un sistema di rilevamento satellitare. Nel mirino della Regione ci sarebbero già alcuni fabbricati abusivi già edificati o in via di costruzione sullisola di Ponza, a Rocca Priora e nel Comune di Cassino.