Parla Massimo Miglio: "Contro le cementificazioni illegali spero ci sia la piena collaborazione di tutte le amministrazioni comunali del Lazio" "Con me la squadra che avevo in Campidoglio abbiamo già pronta una lista di demolizioni" «Non ho preconcetti politici, quello che ha sempre mosso il mio lavoro è linteresse per la tutela e la salvaguardia del territorio». A dichiararlo, al momento del suo insediamento come capo del nuovo ufficio regionale anti-abusismo, è Massimo Miglio, già "sceriffo" degli scempi edilizi del Comune di Roma licenziato da Alemanno. Dopo che il sindaco di Roma lha rimossa dal suo incarico, come si sente ora nel ruolo di "supervisore" e garante regionale del rispetto delle regole e della tutela urbanistica e ambientale? «Vorrei precisare che il mio sarà un lavoro tecnico, non farò nessun tipo di controllo politico. Negli ultimi 15 anni ho sempre lavorato valutando gli abusi, non le persone che li hanno commessi e continuerò a farlo, intervenendo dove vedrò inadempienze amministrative e lassismi istituzionali. Mi auguro perciò che ci sia piena collaborazione da parte di tutte le amministrazioni comunali della regione» Ha già composto la sua squadra di lavoro? «Molti dei miei collaboratori saranno le stesse persone che hanno lavorato con me quando ero direttore dellufficio anti-abusivismo del Comune, persone di grande competenza e professionalità» Avete già pronto un piano di interventi? «Diciamo che non partiamo da zero, abbiamo una lista di abusi edilizi già riscontrati e verificati e presto dunque potremo dare il via alle ruspe in alcune zone della Regione, aree che non fanno parte del Comune di Roma» (laura mari)