Un testo che dovrà essere portato in giunta, poi in consiglio comunale, e che però non mette a tacere le contrapposizioni Ci sono voluti incontri, mediazioni politiche, dietrofront. Ma, alla fine, il Campidoglio ha partorito: le botticelle hanno un nuovo regolamento. Un testo che sarà portato in giunta, poi deliberato dal consiglio comunale, ma che non mette a tacere le contrapposizioni: i vetturini esultano, gli ambientalisti no. Per Alemanno è il massimo degli accordi possibili: «Questo - ha detto il sindaco - è un tema che spacca la città: abbiamo cercato un punto di equilibrio ». Le botticelle restano in centro, con percorsi protetti da corsie preferenziali dove possibile e limite a 3o km orari. «Sparisce» via Veneto, dove morì un cavallo in estate, ma sui percorsi si sta ancora lavorando. Sei sono quelli individuati dalla commissione istituita dal Comune. Tra le ipotesi, c'è anche il percorso Colosseo- via dei Fori Imperiali-via Cavour e Santa Maria Maggiore che violerebbe un principio: un cavallo non può andare in salita fuori dalla Ztl. «I percorsi definiti saranno tutti in pianura », dice il responsabile della commissione Federico Coccia. I percorsi «protetti» non convincono gli animalisti: «Ma se ci passano le auto? Rispetto all'idea delle botticelle nei parchi, il Comune ha fatto dietrofront. Avevamo raccolto migliaia di firme», dice Claudio Locuratolo, presidente di Enpa Roma. Per la Lav «il Comune si è rimangiato le promesse e ai vetturini viene consentito di portare i cavalli al macello a fine carriera ». E Monica Cirinnà, del Pd, insiste: «Alemanno ha ceduto alle lobby interne». I «cavallari » avranno una divisa e dovranno mettere il tassametro: è lo stop alla contrattazione privata. Su ogni licenza dovranno esserci due cavalli, gli animali avranno tutti il microchip, saranno sottoposti a tre visite annuali di controllo, che potranno essere intensificate nel periodo estivo. Le carrozze dovranno avere i catarifrangenti, mentre per i cavalli ci sarà un servizio di pronto soccorso, attivo 24 ore su 24: «È il primo in Italia », dice il sottosegretario alla Salute Francesca Martini. Durante le pause, i cavalli riposeranno in aree all'ombra, staccati dalla botticella, attrezzate per il rifornimento indrico e lo smaltimento dei rifiuti. Novità anche per le scuderie: quelle di Testaccio saranno abbandonate. Le nuove stalle saranno al Galoppatoio: il Comune spenderà 500 mila euro. Invariata la pausa estiva, dalle 13 alle 17. Altra novità, presentata dall'assessore all'Ambiente De Lillo: la sperimentazione di una carrozza elettrica, stile '800, senza cavalli, in aggiunta alle botticelle. Le 43 licenze andranno a diminuire: i vetturini che vogliono, possono già scambiarla con una per il taxi. Il 20 di loro l'avrebbe già fatto.
ROMA - Botticelle, è scontro Enpa: si torna indietro
Il Comune di Roma ha approvato un nuovo regolamento per le botticelle, che prevede percorsi protetti per i cavalli con corsie preferenziali e limiti orari. Le botticelle resteranno in centro, ma saranno spostate dai parchi e dai vicoli. I vetturini esultano, ma gli ambientalisti si oppongono. Il sindaco Alemanno ha detto che è un punto di equilibrio. Le botticelle saranno sottoposte a controlli annuali e dovranno avere catarifrangenti. Saranno anche presenti aree all'ombra per i cavalli durante le pause. Le scuderie di Testaccio saranno abbandonate e le nuove stalle saranno al Galoppatoio.
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