CREMONA Infiltrazioni d'acqua dal tetto. Questo il motivo della temporanea chiusura al pubblico della Sala del Quattrocento del Museo Civico «Ala Ponzone». Le opere esposte sono state protette da teli e, con tutta probabilità, dovranno essere spostate. Tra i capolavori presenti all'interno della sala, che è stata inaugurata nell'aprile del 2004, anche il prezioso armadio intarsiato, realizzato da Giovanni Maria Platina. Una vera e propria beffa visto che l'imponente manufatto è stato collocato in questo locale alla fine dello scorso anno al termine di un lungo intervento di restauro. Si supponeva già uno spostamento dell'armadio, ma mai nessuno avrebbe pensato che fosse necessario trovargli una collocazione alternativa in così breve tempo. Da qualche settimana la situazione della sala veniva quotidianamente monitorata. Una ditta è già a lavoro per effettuare gli interventi necessari al ripristino del tetto.