Piove sulle tamerici salmastre e su Montespertoli, il paese sotto sequestro, 12 mila abitanti sulla via del Chianti. Il vanto enologico è il castello di Poppiano, rosso dei Colli fiorentini. Poco più in là c'è San Pancrazio, enclave del Pinot nero toscano. La voglia di dissertare di vino non è per debordante, in questi giorni. Lunedì sono stati sequestrati 42 cantieri dai carabinieri (compagnia di Scandicci) e dalla polizia. «Ci saranno state quaranta volanti», dice un pensionato seduto al Tack's Bar. «Sembrava di stare nel West», fa eco un coetaneo alle prese con una briscola irrisolta. È la Toscana che ti aspetti. Quella ruspante del tempo che fu, quella del primo Benigni da Vergaio, quella che ha definitivamente condotto l'emiliano Guccini al mulino di Pavana. Non c'pi il Pci ma le Case del popolo zi. fl centro storico coincide con la piazza, dal Popolo pure quella. Da queste parti anche Montospertoli ha 12.723 abitanti, è uno dei Comuni pi estesi della provincia di Firenze,. tra le valli della Paia, dell'Eisa e del Virginio. È citato in documenti del Mille, nel 400 fu per breve tempo libero càmune prima di cadere sotto l'influenza dei fiorentini che ancora oggi l'apprezzano: molti vivono in questa cittadina del Chianti vicina al capoluogo (25 Km) e risparmiata dall'inquinamento. Il turismo è legato ai molti agriturismo presentì in zona. Dall'ultima domenica di maggio alla prima di giugno si tiene la «Mostra mercato del vino Chianti», organizzata dall'amministrazione comunale. Una manifestazione che ha assunto ancor pi rilevanza dal 1997, anno dell'istituzione della sottozona Chianti Montespertoli. La toponomastica è proletaria. L'edicolante Marisa dispnsa giornali che in questi giorni vanno a ruba. Se le chiedi informazioni prima segnala gli articoli che parlano di Montespertoli, poi prende una copia intonsa e vende quella: «L'altra l'ho sfogliata io, non sarebbe educato dargliela. Però non mi chieda dei sequestri, sono cose da uomini». Sarà, ma gli uomini tendono a disertare il dibattito. E sì che Montespertoli è tutto usi bar, un ritrovo: Lo Chalet, La Pasticceria Piorentina, La Bottega del Fornaio. E un pub, il Black Mamba, alle porte della cittadina. Il proprietario non dev'essere insensibile ai film di Tarantino ma di Uma Thurman non c'è neanche l'ombra. Poca gente anche in piazza. Sarà la pioggia, sarà il clamore. «La stampa ci sguazza - sbuffa il tabaccaio - almeno prima coi quotidiani ci si incartava il pesce, ora neanche quello». Dal secondo piano di un vecchio palazzo penzola stancamente una bandiera di Rifondazione Comunista: sembra un monumento ai caduti, alla memoria. Come un set - Le fettuccine bianche e rosse, iconografle dei sequestri, disseminano il territorio. Transennano le - presunte ingiustizie. Il paese sembra un set bucolico di Csi. «La procura ha voluto attirare l'attenzione - dice il proprietario dell'Enoteca Pasticceria Paollni - in questo modo hanno lasciato a spasso duecento persone. Si poteva risolvere in maniera meno teatrale. Sarà stato un errore in buona fede, magari in Comune neanche sapevano che quella legge esisteva». Quella legge, una regionale del 2005, recita che in assenza di piano strutturale non pu esserci riutilizzo a fine abitativi di edifici agricoli. Da qui la messe di licenze irregolari che sarebbero state.allegramente concesse, anche dopo ll termine ultimo (14 aprile 2007): non solo opere di rertauro e risanamento conservati- vo, consentite, ma cambiamento di destinazione d'uso, frazionamento di unità familiari e spostamento di volunietrie. E gi sequestri e capi d'accusa. «In tanti abitavano già nei locali restaurati e ora sono a spasso: ce n'era bisogno?». Se lo chiede un pingue avventore dei bar Chalet, tra un cappuccino tardivo e un morso a una pasta-Marisa, quelle del bar Sport di Benni: «C'è chi aveva le stalle per i maiali, orai maiali non ll ha pi e allora ristruttura: dov'è il reato?». Per molti non c'è. «E Comune lo stanno seppellendo di ricorsi, vedrà che bancarotta». - I cantieri sequestrati vanno dal centro fino ai parco di Sonnino. Farcheggi abortiti, agriturismo smembrati. Via Montebettì, Sodole, Ripa, Ariano, via Mandorli la mappa delle fettuccine, Montespertoli deturpata. «Un'altra mazzata per ll turismo - sottolinea uno del Consorzio - fino a cinque anni fa qui era un paradiso. In mezz'ora si va ovunque: a Pisa, a Siena, a Firenze. Poi con i voli low cost è franato tutto, i turisti in tre giorni vedono tutta Firenze e da noi neanche passano. Che poi Montespertoli non è nè carné né pesce: non siamo metropoli, non sìamo piena campagna. E siamo pi cari della Maremma. Un bei disastro». Sindaco fantasma - In giugno ci saranno le elezioni, oggi ll sindaco (che non si ricandiderà) è Antonella Chiavacci, in quota Pd. «Ma ll partito non la difende, a Firenze hanno altro a cui pensare. Lavorava all'ufficio di collocarnento e di leggi non capiva molto», azzarda un pensionato al bancone, per nulla in sintonia col j'accuse di Mourinho in 1w. «Guarda te quant'è grullo». Chi, il sindaco? «No, il portoghese. La Chiavacci che vuole che c'entri, l'hanno messa li e qualcuno se n'è approfittato». Il sindaco arriva in municipio a mezzogiorno e mezzo. Chiediamo un incontro. Tramite la segretaria fa sapere che «ha tanti appuntamenti, arriverà un sacco di gente, ci spiace». Passano i minuti, dal sindaco non entra nessuno.. Saranno stati ospiti invisibili, o forse avranno sequestrato pure loro eso I sigilli ai cantieri sono stati posti perché i permessi di ristrutturazione rilasciati dopo il 14aprile 2007 sono risultati illegittimi.