TAGLI E SALUTI Se farà il coordinatore del Pdl - come pare - Bondi lascerà l'incarico di ministro dei beni culturali. Lo ha detto a Radio3. Dovrebbe sostituirlo Gaetano Quagliarello, già radicale, poi Forza Italia, ora vicepresidente vicario Pdl. E ieri il Consiglio superiore, «orfano» di Settis e senza il neopresidente Carandini che lo guiderà dal 18 marzo, ha approvato due mozioni all'unanimità: una denuncia che i tagli nel triennio 2009-2011 non saranno di un miliardo ma l miliardo e 402 milioni; l'altra di solidarietà con il direttore per la Qualità e la tutela di paesaggio, arte e architettura contemporanea Prosperetti che vede sforbiciare il settore del 46,34 e l'impossibilità di proseguire nel costruendo il museo Maxxi.