PADOVA La Commissione Urbanistica dà il via libera al piano Crotti. Dopo lo stop della settimana scorsa, la commissione guidata dal socialista Sandro Faleschini licenzia il ridisegno complessivo del comparto che da Prato della Valle arriva fino allo stadio Appiani. Nonostante la «defezione» dell'architetto milanese Sergio Crotti, che avrebbe dovuto presentare il piano particolareggiato all'assemblea, il progetto ieri pomeriggio ha incassato il voto favorevole dei consiglieri socialisti Faleschini e Salvatore Italiano, dei democratici Orazio Molinari, Gianni Berno, Umberto Zampieri e Giorgio Noventa e di Giovanni Battista Di Masi della civica Padova per Padova. Contro invece hanno votato Giuliana Beltrame di Rifondazione comunista e Antonella Fede dell'Udc. Si è invece astenuto Romualdo Zoccali di Intesa veneta. Rispetto al progetto originale però sono state apportate alcune modifiche significative. «Prima di tutto abbiamo deciso di spostare da via 58 Fanteria a via Carducci la pista ciclabile- spiega il presidente della Quinta commissione-. In seconda istanza abbiamo messo un vincolo affinché l'edificio centrale che dovrà sorgere su piazza Rabin venga destinato ad ostello della gioventù». Il «nuovo» piano Crotti poi decreterà l'eliminazione del «glorioso» velodromo Monti. «L'impianto verrà trasformato in una struttura polivalente, poi che la pista ciclistica rimanga o meno è solamente un dettaglio» aggiunge Faleschini. Diversamente dalla proposta originale, in Prato della Valle l'area verde davanti allo Zairo non verrà alberata per non penalizzare la vista di Santa Giustina. «Contrariamente a quanto annunciato poi- dice ancora l'esponente socialista-, a ridosso del Prato non verranno realizzate due rotatorie, ma una sola sempre davanti a Santa Giustina». La Commissione ha anche detto sì allo stombinamento del canale Alicorno, a patto che questo presenti un'adeguata portata d'acqua. Il via libera al piano di ieri sera dovrebbe permettere al Consiglio comunale di licenziare definitivamente entro il 22 aprile (ultimo giorno utile per convocare il parlamentino di palazzo Moroni) il progetto. Progetto che ora dovrà passare il vaglio della Giunta, la pubblicazione all'albo pretorio e le relative osservazioni. Una volta approvato, il piano (che verrà stralciato) come primo intervento dovrebbe dare il via libera all'abbattimento della tribuna est e alla ristrutturazione «filologica » della stadio Appiani. Parallelamente dovrebbe continuare l'iter che, prima o poi, porterà alla realizzazione del parcheggio sotterraneo in piazza Rabin. Per i giovani