Dal Mercato alla Sanità arte, restyling e imprese Bandi e incentivi per creare sviluppo ai Quartieri. Un polo della sartoria Una cittadella degli studi ai Decumani, nei Quartieri gallerie darte sartorie e ristoranti, mentre piazza Mercato recupererà i suoi borghi e avrà una casa della letteratura. Ecco loperazione urbanistica da 220 milioni di euro del Comune nellarea protetta dallUnesco. Tra le opere: il restauro del teatro Mercadante e una funicolare che unisca il Museo nazionale a Capodimonte. Precedenza alle opere subito cantierabili. Contributi e incentivi per gli insediamenti a tema di imprese nelle varie aree. Nicola Oddati: «Entro marzo si firmano gli accordi. La metà delle opere sarà completata entro il 2011». I Decumani torneranno la cittadella degli studi e delle arti: università e chiese, biblioteche e conservatorio messi in rete. Nei Quartieri un susseguirsi di gallerie darte, bedbreakfast, ristoranti. E un polo della sartoria. Piazza Mercato recupererà i suoi borghi, SantEligio e SantErasmo, come già fatto agli Orefici: qui caffè letterari, lisola del tessile e la casa del giocattolo. Interventi a tema per loperazione urbanistica che il Comune prepara nel centro storico, 220 milioni di spesa nellarea protetta dallUnesco. Con bandi e incentivi per creare sviluppo. Laltra faccia della zona franca di Napoli est. Delloriginario documento di orientamento strategico facevano parte progetti per 450 milioni. Se ne occupava Felice Laudadio. Quando la delega di giunta ha cambiato ufficio dopo il caso Global Service, Nicola Oddati sè preoccupato con Pasquale Belfiore di definire le priorità e di partire, creando un piano che dia precedenza alle opere subito cantierabili, quelle che dispongono dei progetti esecutivi. Ecco che SantErasmo avrà la casa della letteratura, curata dalla Fondazione Premio Napoli, e SantEligio sarà sede del laboratorio delloperazione. Bassi e terranei dei Quartieri da recuperare con il partner Sirena, e nella Neapolis interventi fin dentro la Sanità, ai Cristallini. Il passo successivo sarà un protocollo da 60 milioni per gestione e affidamenti. Prevede, tra le altre cose, cassonetti a scomparsa per la differenziata e pannelli fotovoltaici ai palazzi pubblici. Il tratto Villa-Municipio (fondi Poin, circa 80 milioni) avrà il museo civico al Maschio Angioino e una sede espositiva a Castel dellOvo. E poi il recupero di Echia e delle Casine in Villa, lavori ai Cavalli di bronzo, un museo dellimmigrazione a Varco Immacolatella. Col tocco finale: il restyling del Mercadante sul modello del San Carlo.